Il sangue non è acqua

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Il sangue non è acqua

Il sangue non è acqua

È il simbolo della nostra identità ed energia vitale

Monique Bert – Naturopata

Calma e sangue freddo, buon sangue non mente, farsi il sangue amaro, sentirsi rimescolare il sangue, cavar sangue da una rapa etc. Di riferimenti al sangue è piena la lingua parlata di tutti i giorni a riprova della sua importanza e del suo potente riflesso sulla fantasia dei popoli di tutte le latitudini.

ROSSO SANGUE

“Il rosso è il primo colore percepito dai bambini e a cui i popoli antichi hanno dato un nome.

É legato indissolubilmente al sangue.

Simbolo di Vita e di morte. Rubens il colore dell’Amore, della passione, ma è segno anche di pericolo, violenza e aggressività” afferma la naturopata Monica Bertoletti, Naturalmente sani, (www.food4care.it), alias Monique Bert, ideatrice del gruppo fb Medicina Evolutiva, Naturopatia e Detox e coautrice Tiroide Approccio Evolutivo, gruppo fb creato dal dr Andrea Luchi.

“Gli antichi romani veneravano Marte, il dio della guerra, per il sangue che scorreva nei campi di battaglia e per la forza e il coraggio necessari per vincere il nemico. Marte è anche il pianeta rosso, per la sua particolare colorazione che lo distingue dagli altri pianeti del sistema solare. Sangue dunque come energia, azione, calore, movimento, legame. – spiega la naturopata –

É il depositario degli stati d’animo di un preciso momento. Accoglie, infatti, nel suo liquido le sostanze che il corpo secerne quando è felice, triste, stressato, entusiasta ecc.”

PRINCIPIO MASCHILE E FEMMINILE

“Nel sangue sono presenti a livello simbolico il principio maschile e quello femminile.
Il maschile è rappresentato dal colore rosso in analogia con il fuoco e con la componente solida: in particolare, i globuli rossi sono sintomo di forza, i globuli bianchi combattono come guerrieri a difesa dell’organismo e della sua attività.

Il principio femminile si manifesta attraverso la parte liquida e contenitiva che porta in sé tutte le sostanze in entrata e in uscita dagli organi”.

IDENTITÀ ED ENERGIA VITALE

“Il sangue è il simbolo inoltre dell’identità, contiene il sistema immunitario, che ha la funzione di preservare l’organismo dalle aggressioni esterne.
I globuli rossi presentano molecole (gli antigeni di membrana) che specificano l’identità della specie.

Un problema relativo al sangue coinvolge sempre il tema dell’energia vitale.

Un’energia che può mancare (anemia), che può essere sottoposta a un eccessivo controllo (ipertensione), che perde la sua identità (AIDS), che si distacca dal progetto centrale dell’organismo (leucemia e altri tumori ematologici), che ristagna (vene varicose e varicocele)”.

SANGUE E PSICHE

“La qualità del sangue è il risultato di un armonioso processo psico-neuro-endocrino-immunologico; il pensiero negativo produce delle condizioni mentali che influenzano il sistema nervoso il quale attiva determinate condizioni endocrine che determinano la condizione immunologica.

Alla fine tutto questo processo sfocia e si caratterizza nel sangue: per questo motivo la cattiva qualità del sangue è indice del nostro stato di coscienza alterato, il sangue inquinato altera le condizioni dei tessuti per cui tale stato preme sul sistema endocrino peggiorando ulteriormente i processi che vengono avvertiti dal sistema nervoso e creano disturbi alla persona, la parte psichica. Nel sangue è rappresentato lo stato di coscienza dell’individuo; tutta la nostra vita è esattamente così come è la condizione del nostro sangue”.

DEPURARE SANGUE, CORPO E MENTE

“Per pulire il sangue bisogna innanzitutto eliminare le sostanze tossiche come alcuni cibi raffinati, conservati e senza energie vitali, troppo elaborati e troppo cotti (livello fisico), i pensieri e i sentimenti nefasti come odio, invidie, lo sparlare di continuo (livello psichico), le cattive compagnie, cioè le persone con un carico eterico pesante (quelle che ci svuotano e ci danno il tormento, senza che alcuna crescita abbia luogo in noi) e mettere in atto una grande apertura del cuore. La salute del corpo e della mente infatti, senza l’intervento dello spirito, è mera illusione”.

RIMEDI NATURALI

“Labor Villa Stoddard 34: Beta Rubra Compositum. È il rimedio base di tutte le depurazioni, a tutti i livelli. Riequilibra il PH del sangue (sì lo so, pensate sia impossibile, ma lo fa). E quindi tutto ciò che è legato al sangue: in psicosomatica il sè più profondo e vero. Quando ci sentiamo davvero noi stessi, chi sarà contro di noi? Perfetta centratura di te stessa. Il miracolo siamo noi.

Labor Villa Stoddard 45: Eleutherococcus Senticosus Compositum.
Aiuta a detossificare il sangue in seguito a qualsiasi trattamento farmacologico, anche pesante, radioterapia, antibiotici ecc. Oltretutto è un ottimo integratore di ferro naturale e aiuta l’assimilazione dal ferro dal cibo. A volte lo utilizzo quando sono stanca, perché offre qualche ora di grande energia, anche per un uso sintomatico.
Ovviamente in altri casi va utilizzato quotidianamente e più volte al giorno.

La massima depurazione si ha a partire dalla luna calante. La massima assimilazione si ha nei giorni di luna piena. Esattamente come le maree.

Quando ci imbattiamo in disturbi che hanno un’affascinante natura psicosomatica, non ha senso soffermarsi a spiegare i rapporti di causa effetto ma è necessario osservare qual è il significato che assumono nella specifica fase di vita che si sta attraversando”.

ANEMIA e STILE DI VITA

“Chi soffre di anemie in primavera deve ritrovare il piglio necessario per affermare la propria identità, a se stesso e agli altri. – conclude.  Chi soffre di anemia avverte la sensazione che il flusso vitale si stia lentamente, inevitabilmente esaurendo.

È necessario quindi:

– chiedere aiuto per essere sostenuti, almeno nelle prime fasi della terapia, perché il rischio di lasciarsi andare del tutto in una sorta di passività al destino è davvero molto elevato;

– curare con grande attenzione l’alimentazione irrobustendo la dose giornaliera di ferro; ai primi segnali di rinnovata energia non temere il cambiamento in atto, ma godere dei benefici e avvertire la sensazione di vigoria fisica che circola nell’organismo;

– dare spazio ai nuovi pensieri che si affacciano alla mente;

– agire non nascondendosi dietro lo scudo della stanchezza per evitare di far sentire la propria voce in ogni ambito dell’esistenza”.