Il presidente Paris alza la voce: “Mai il Ladispoli nel girone tosco umbro”

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Il presidente Paris

Avevamo auspicato una presa di posizione dell’Unione sportiva Ladispoli in merito alle indiscrezioni riguardanti la presunta volontà della Lega Nazionale Dilettanti di inserire il club rossoblu nel raggruppamento con squadre toscane ed umbre.Ebbene, il club del presidente Paris ha alzato la voce, ha chiarito una volta per tutte che il Ladispoli vuole essere confermato nel Girone G, insieme alle società del Lazio e della Sardegna. Salutando eventualmente con soddisfazione l’eventuale inserimento del Palermo, nobile decaduta, che renderebbe enorme lustro a tutto il raggruppamento. Le ragioni del totale diniego sono note, le trasferte in altre regioni comporterebbero un aggravio di costi alle casse della società rossoblu, creando non pochi disagi anche ai tifosi che, per seguire il Ladispoli in Toscana ed Umbria, dovrebbero sobbarcarsi almeno tre ore di viaggio tra andata e ritorno, spendendo denaro per autostrada e benzina. A gettare benzina sul fuoco è apparso stamane anche un articolo sul Corriere dello sport nel quale si paventava invece la volontà del Ladispoli di essere proprio catapultato nel Girone tosco umbro. Ecco la nota stampa diffusa dall’ufficio stampa dell’Us Ladispoli.

“Con la presente la società US Ladispoli in merito all’articolo apparso in data odierna sulla pagina del Corriere dello Sport circa la volontà del club di preferire la soluzione del girone E (TOSCO-UMBRO-LAZIALE) dichiara che la notizia è falsa e priva di fondamento. Inoltre già ieri sera è stata predisposta ed inviata questa mattina agli uffici competenti della LND formale richiesta di preferire l’inserimento della suddetta società nel girone LAZIALE-SARDO per motivi economici, visto che il girone E comporterebbe ben 14 trasferte fuori regione ed economicamente di gran lunga più oneroso del girone laziale-sardo”.

Parole molto chiare, il Ladispoli non vuole essere inserito in altri gironi, da notare che la vicenda nelle prossime ore potrebbe assumere anche connotazioni politiche. L’amministrazione comunale sarebbe infatti pronta, attraverso un intervento del consigliere delegato ai rapporti con le società sportive, Giovanni Ardita, a sollevare la questione molto in alto. Un pò come accadde nei mesi scorsi quando arbitraggi da ufficio inchieste penalizzarono il Ladispoli. Arbitraggi che, dopo l’annuncio di una interrogazione parlamentare al ministro dello sport, guarda caso tornarono equi ed imparziali.

Un fatto è certo, L’Ortica sarà al fianco del Ladispoli in questa battaglia di buon senso. Esistono i numeri per comporre un girone a 18 squadre con laziali e sarde, aggiungendo eventualmente il Palermo.