Il Parco della Legnara si accende di emozioni

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Dimensione Danza celebra 26 anni di storia con due serate da tutto esaurito 2.500 spettatori per il doppio spettacolo della scuola fondata da Alessandra Ceripa.

 

Il Parco della Legnara si è trasformato in un grande palcoscenico sotto le stelle per celebrare i 26 anni di attività della SSD Dimensione Danza 2000, la scuola fondata dall’ex ballerina professionista Alessandra Ceripa, oggi affiancata dalla figlia Silvia Mantovani, che ha firmato la direzione artistica dei due spettacoli andati in scena il 4 e 5 luglio.

Un appuntamento attesissimo, capace di richiamare oltre 2.550 presenze, confermando la scuola come una delle realtà culturali più radicate e partecipate del territorio. La prima serata, intitolata “Itakian Graffiti Show”, ha proposto un percorso coreografico che ha attraversato tre continenti, intrecciando stili, atmosfere e linguaggi diversi.

La grande novità è stata l’integrazione di dieci coreografie danzate su musica dal vivo, grazie alla collaborazione con la band “Na cantina pe canta’”, composta da Moreno Sagripanti, Valentina Granozio e Roberto Bonifazi. Un innesto che ha dato ritmo, colore e autenticità alle performance dei corsi senior, dell’Etruria Dance Company e della Street Elegant Tribe, protagonisti di una serata energica e ricca di contaminazioni.

Il secondo appuntamento ha cambiato registro, immergendo il pubblico in un viaggio dentro le emozioni che abitano la mente umana. Ispirato al film “Follemente” e al celebre “Inside Out”, lo spettacolo ha visto in scena tutti gli allievi della scuola, dai più piccoli ai più esperti, accolti da una platea che non ha smesso di applaudire. Sul palco, durante i ringraziamenti, Alessandra Ceripa ha spiegato che il tema è nato dalle emozioni reali degli allievi, raccolte e trasformate in danza: «Ascoltarli è fondamentale», ha sottolineato, definendo questo anno accademico come “anno zero”, una ripartenza con una visione più ampia e consapevole.

Accanto alla direttrice, un gruppo di professionisti e giovani insegnanti cresciuti nella scuola:gli esperti Stefano Capelli e Paola Tricerri; le ex allieve oggi insegnanti Sara Della Vedova, Cristina Angelucci, Silvia Mantovani e Sara Ricci; le assistenti alle coreografie Ludovica Marcellini, Melania Valente e Giada Cecchetti.

Una squadra che incarna i valori fondanti della scuola: competenza, ascolto, trasmissione di valori e spirito di comunità. Alessandra ha rivolto un ringraziamento speciale anche ad Adriana Martinez, responsabile della segreteria. A guidare il pubblico tra le varie esibizioni è stato Emanuele Castrucci, affiancato dalla brillante Francesca Ceci, che hanno dato ritmo e leggerezza alle due serate.

Nel finale, Alessandra ha ringraziato il service tecnico diretto da Giampiero Fichitaro, definito «altamente professionale» per la qualità dell’allestimento e del supporto scenico. La serata conclusiva si è chiusa con l’intervento della Sindaca Elena Gubetti, che ha espresso parole di stima verso l’organizzazione e gli artisti. Alessandra ha poi ringraziato l’assessora alla cultura Francesca Cennerilli e il suo ufficio, oltre all’assessore allo sport Manuele Parroccini, al fratello Andrea e alla sua famiglia, «sempre presenti anche nei momenti più difficili».

Dimensione Danza 2000 conferma così la sua capacità di unire generazioni, talenti e storie, trasformando la danza in un linguaggio condiviso che parla di crescita, emozioni e comunità. Un successo che non celebra solo il passato, ma apre le porte a una nuova stagione, più ampia e ambiziosa.