Il Museo del Saxofono lancia il Fiumicino Jazz Festival

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museo del saxofono

Con il sostegno anche di una “farmacia sociale”

Una collezione unica al mondo. A Fiumicino il Museo del Saxofono dopo gli esordi in piena pandemia si apre ora al territorio con concerti, lezioni di musica e altro. Sassofoni da tutto il mondo, appartenenti anche a celebri musicisti, trovano spazio nella struttura allestita nella saccheria dell’ex azienda di Maccarese, azienda di punta dell’Ente Maremma. Oltre 600 esemplari tra strumenti di varie storiche fabbriche e dimensioni, giocattoli e fotografie vintage.

“Pensavo che la creazione di un Museo – ha detto Attilio Berni, direttore artistico e creatore appassionato della collezione museale  – fosse il traguardo. Ho scoperto invece che è solo un punto di partenza”. Dalla sua “creazione” ad opera di Adolphe Sax, il sassofono negli anni è stato coniugato in moltissimi modi. Il jazz in primis. Negli anni Venti, Trenta dilagava una vera e propria “sassomania”.  Solo di recente ha fatto il suo ingresso della musica alta con corsi aperti in alcuni conservatori.

Dalla banda alla band, dall’orchestra al solista, il sassofono non tradisce mai e riesce a regalare emozioni uniche. “E’ l’unico strumento che si abbraccia in toto” aggiunge Berni “questo crea una empatia tra musicista e strumento davvero inscindibile. Ogni strumento ha un suo timbro dovuto all’unicità dello strumentista che lo suona”.

E la collezione piace. I numeri sono in crescendo. Molti gli stranieri giunti questa estate a Maccarese proprio per farne visita. Fiumicino si candida a divenire la Città del Saxofono. Tra i sostenitori illuminati della struttura, oltre al Comune di Fiumicino che ha messo a disposizione i locali,  una “farmacia sociale”, la Salvo D’Acquisto di Palidoro. E’ sociale perché oltre a praticare uno sconto del 20 per cento su tutti i farmaci investe il 10 per cento degli utili in iniziative culturali del territorio.

E da ed attorno al Museo del Saxofono nasce il Fiumicino Jazz Festival. Avviato il 2 settembre la manifestazione termina l’11 settembre. Prossimi appuntamenti, tutti alle 21, il 9 settembre al Museo del Saxofono con Nina Pedersen Quintet, il 10 settembre Maurizio Giammarco Reunion Quartet nella stessa location e l’11 settembre al Birrificio Podere 676 Red Pellini meets Bepi D’Amato. E il Museo del Saxofono è anche e soprattutto una scuola di musica aperta ai giovanissimi. Tra i progetto il cantiere l’omaggio a Fausto Papetti nel centenario della nascita.

Graziarosa Villani