Il Comitato esprime viva soddisfazione per la grande partecipazione di pubblico all’incontro
con i candidati sindaco presso la sala del Carmelo a S. Marinella il 20 maggio, malgrado il
giorno e l’orario lavorativo e le altre iniziative elettorali concomitanti.
Si ringraziano quindi i cittadini, presenti numerosi, e i quattro candidati a Sindaco che si sono presentati al confronto:
Daniele Renda per la lista AVS, Emanuele Minghella a capo di una coalizione con PD e liste civiche, Alessio Manuelli con una coalizione di liste civiche, che si è alternato con Gino Vinaccia, e Damiano Gasparri, candidato di liste politiche di destra. ll Comitato si
rammarica dell’assenza dei candidati Maria Rosaria Rossi e Stefano Marino, più volte invitati
e da cui non ha mai ricevuto risposta.
Il Comitato, dopo aver sintetizzato le tappe salienti della costante pressione esercitata
presso l’amministrazione comunale negli ultimi due anni affinché la bozza di convenzione
proposta da Laziocrea sulla gestione del Castello venisse radicalmente emendata, ha
interpellato i futuri amministratori sulle due criticità fondamentali nei rapporti con Laziocrea: lo smantellamento di due piani su tre del Museo della Rocca e la gestione della biglietteria dei due musei (Rocca e del Mare e della Navigazione antica) e del circuito di visite che deve rimanere saldamente in mano al Comune.
I quattro candidati a sindaco e i loro rappresentanti si sono detti d’accordo a non arretrare
su questi due punti irrinunciabili negli accordi con Laziocrea, ma lo hanno fatto con
sfumature ed accenti diversi: molto fermi e combattivi quelli di Manuelli-Vinaccia e Daniele
Renda, più sfumata la posizione di Gasparri, che ha affermato di condividere i punti posti
dal Comitato ma ha aggiunto che con la Regione Lazio bisogna trattare con educazione,
puntando a risultati condivisi. Minghella ha avocato a sé il merito della convenzione tra
Comune e giunta regionale Zingaretti (che lo vide protagonista nella giunta Bacheca) sul
Castello di Santa Severa e di non condividere la linea assunta dall’attuale amministrazione
regionale.
Visto il sostanziale accordo tra candidati, il Comitato si è spinto a chiedere una posizione
chiara anche rispetto alla possibilità da parte del Comune di internalizzare il servizio
museale, senza appaltarlo tramite bando, ma gestendolo direttamente, grazie alla società
comunale Santa Marinella Servizi. Questa svolta garantirebbe non solo il decollo dei Musei,
oggi sostanzialmente abbandonati, ma anche benefici economici al Comune più che
sufficienti per una gestione diretta, come dimostrato dalla relazione del direttore del polo
museale Flavio Enei. I Musei, pur non essendo mai promossi da Laziocrea in modo
organico, riescono ad accogliere 15.000 visitatori l’anno per un incasso complessivo di oltre
100 mila euro. Anche su questo delicato punto, i quattro candidati a sindaco si sono trovati
sostanzialmente d’accordo.
Novità in questa assemblea è stata la menzione da parte di Gino Vinaccia del Business Plan
o piano di impresa approvato dalla Regione Lazio che conferisce a Laziocrea il mandato per
operare la trasformazione del complesso monumentale in un mero centro di attrazione
ludico-turistica dedicato a cerimonie e congressi. Ne deriva che, per l’accoglimento della
proposta comunale di convenzione, si profili necessaria l’apertura di una vertenza tra
Comune e Regione proprio per la revisione di tale Business Plan.
Il Comitato ritiene che la perdita della vocazione culturale del borgo monumentale e dei suoi Musei per divenire pura attrazione turistica debba essere fermamente ostacolata dalla futura amministrazione e auspica che le volontà politiche espresse in questo costruttivo confronto (alle quali, si augura, si uniscano anche quelle dei candidati sindaco assenti) si traducano in fatti concreti.
Il Comitato continuerà a vigilare attento, pronto a ricordare alla futura consigliatura le posizioni espresse in campagna elettorale.
Il Comitato per la difesa del Castello di S. Severa


































































