LA PITTURA ACCADEMICA E SOLARE DEL MAESTRO CONQUISTA IL LITORALE LAZIALE.
Dal 9 al 20 settembre 2026, l’artista di fama internazionale esporrà opere inedite dedicate a valorizzare l’identità e la storia di Ladispoli e Cerveteri.
Una produzione artistica intima e potente che lega i due comuni alla Capitale. Cuore del percorso sentimentale di Ladojanine.
Diplomatosi all’Accademia di Belle Arti di San Pietroburgo, Ladojanine ha eletto l’Italia — e in particolare Roma — a sua seconda patria e musa insostituibile. Le sue celebri vedute romane, apprezzate da critici del calibro di Vittorio Sgarbi e Claudio Strinati, non cercano la fredda precisione fotografica. Al contrario, catturano scorci intrisi di una luce mediterranea purissima, angoli segreti e monumenti immersi in atmosfere calde e vibranti.
Con lo stesso approccio lirico, il pittore ha rivolto la sua attenzione a due realtà fondamentali del territorio laziale. La mostra di settembre presenterà una selezione mirata di tele che ritraggono i simboli naturali e storici di Cerveteri e Ladispoli. I paesaggi
marittimi, le spiagge scure e i richiami alle secolari radici etrusche emergono dai dipinti con la stessa dignità monumentale della Città Eterna. Una vera dichiarazione d’amore.
Abbiamo incontrato il Maestro per farci raccontare lo spirito di questo nuovo progetto espositivo e il suo legame speciale con il territorio.

Igor, la sua pittura ha da sempre un rapporto viscerale con la luce e i monumenti di Roma. Come si è tradotta questa sensibilità quando ha dipinto i paesaggi e la storia di Ladispoli e Cerveteri?
Roma è un universo di luce infinito, ma ho scoperto che la stessa anima immortale si riflette sul suo litorale.
Quando dipingo un pescatore al molo non vedo un’estensione della bellezza romana. Ho applicato la medesima purezza cromatica e lo stesso rispetto per l’architettura e la natura riservata al Lungotevere. Lo stesso vale per via degli Inferi.
Opere nate camminando lungo le spiagge e osservando le testimonianze del passato.
Raccontano una vocazione territoriale antica, fiera e profondamente poetica.
La mostra, in programma dal 9 al 20 settembre 2026 è un passo importante per stringere un legame più forte con la comunità locale. E’ il suo obiettivo?
Abito a Ladispoli da tempo, il mio profondo desiderio è farmi conoscere in modo autentico e instaurare un dialogo diretto con i cittadini di entrambi i comuni.
L’arte deve muoversi, incontrare le persone e restituire dignità ai luoghi della loro quotidianità. Spero che gli abitanti possano riconoscere la propria terra sotto una luce nuova, inaspettata e fiera. Questo territorio custodisce tesori paesaggistici e storici straordinari. Con queste tele ho voluto celebrare la loro vocazione culturale. Sono magiche e senza tempo. Esattamente come Roma.
Luce dei luoghi eterni
La mostra personale di Igor Ladojanine
Dal 9 al 20 settembre 2026
Sale dei Principi Sforza Ruspoli – Cerveteri
Mostra organizzata da InQuadro di Fabio Uzzo in collaborazione con l’Associazione culturale
inArte di Cerveteri.
Venerdì 18 settembre 2026 alle ore 17.30
L’artista Igor Ladojanine incontra il pubblico con la partecipazione speciale del filosofo dell’arte Settimio La Porta.
di Barbara Pignataro



































































