I PENSIERI AUTOMATICI

0
412
i pensieri automatici

I pensieri automatici sono quel tipo di pensieri che si insinuano automaticamente nella nostra mente e che condizionano la nostra vita in maniera notevole, con pesantissime conseguenze se sono negativi, se non ne abbiamo consapevolezza e se li viviamo come immutabili sentenze su di noi, non modificabili, non discutibili. I pensieri automatici patologici sono quelli di tipo negativo e sono quelli che vanno trattati con una psicoterapia: i più comuni sono del tipo: “non ce la farò mai”, “non sono in grado”, “non so stare al mondo”, “per gli altri sono un peso”, “sono uno/a stupido/a”, “non piacerò mai a nessuno”, “nessuno potrà mai amarmi”, “sono ridicolo e tutti disprezzano”, etc. Sono, come si può notare, di tipo auto-svalutante, auto-denigrante, ipercritico ed hanno soprattutto un carattere assolutistico, generalizzante: in questi pensieri e convinzioni negative su di sé si riscontra infatti l’utilizzo del “tutti” e del “tutto”, o del “mai” e del “sempre” come in quelli del tipo “non riuscirò MAI”, “TUTTI mi ridono dietro”, “dopo una cosa bella mi capiterà SEMPRE una disgrazia, il che mi fa temere la felicità”, etc.

Naturalmente nella realtà le cose non stanno così, ma poiché tali pensieri sono irrazionali, automatici ed inconsapevoli, agiscono dentro di noi senza che ce ne rendiamo conto, come degli anatemi immutabili e caratterizzanti il nostro Sé, la nostra stessa identità (“sono uno stupido”). Le conseguenze sono nefaste, poiché, per esempio, se sono intimamente convinto “di non essere all’altezza” di una sfida o che non ho la sufficiente intelligenza e capacità per riuscire in un colloquio di lavoro, finirà che non andrò nemmeno a quel colloquio o a quell’appuntamento con quella persona che tanto mi piace, convinto/a che il modo in cui mi vedo e ciò che penso di me stesso (per esempio che “sono brutto/a e non piacerò mai a nessuno”) sia il modo in cui TUTTI mi vedano.

La caratteristica più disfunzionale di questo modo di pensare è che è estremamente rigido, categorico, assolutistico e pertanto non removibile tanto facilmente o con ragionamenti razionali, convincimenti vari, poiché non è un pensiero razionale ma irrazionale. Esso è una convinzione profonda, emotiva e non solo cognitiva, acquisita in tanti anni di esperienze relazionali, fin dall’infanzia molto spesso.

Questo fatto ci permette di parlare di un altro concetto noto in psicologia ed interconnesso, ovvero quello di “Profezia autoavverante”: se ci dicono fin da bambini in maniera costante che siamo stupidi e che “non riusciremo mai in niente nella vita” e se chi ce lo dice è una figura significativa del nostro mondo affettivo (es. un genitore), finiremo per crederci, per auto-convincerci di questo e ci comporteremo poi di conseguenza, facendo alla fine avverare questa profezia, per esempio evitando sistematicamente di fare corsi di formazione professionalizzanti, di andare ai colloqui di lavoro, di studiare (perché tanto siamo convinti di essere stupidi e che non riusciremo mai negli studi), etc.

La buona notizia è che la psicoterapia ha la possibilità di cambiare questi convincimenti profondi e lo può fare con diverse modalità ed approcci, unendo interventi di terapia cognitiva che mira a mettere in discussione in maniera diretta questi pensieri negativi automatici, con interventi di terapia relazionale.

Dottor Riccardo Coco
Dottor Riccardo Coco
Psicologo – Psicoterapeuta

Riccardo Coco
RICEVE PER APPUNTAMENTO
Cell. 3384970924
Studio professionale:
Via Palermo 123, Ladispoli
www.riccardococo.net