I fratelli Ferraro brillano: Santiago protagonista in Francia, Lorenzo sfiora la vittoria alla Scarponi

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I due giovani cerveterani continuano a sognare nel grande ciclismo.

Per più di 129 chilometri in fuga nella prima tappa della Région Pays de la Loire Tour. Si è fatto notare eccome Santiago Ferraro, ciclista professionista di Cerveteri schierato con la sua formazione Bardiani-CSF 7 Saber. Il 19enne di stoffa ne ha da vendere tanto da guadagnarsi per due giorni l’ottavo posto momentaneo nella classifica generale dopo aver tagliato il traguardo nella tappa Fontevraud-l’Abbaye–Vertou lunga 187 chilometri.
Il corridore ha dimostrato di avere gamba e testa e dopo la seconda prova in terra transalpina si è ritrovato all’undicesima posizione distante soltanto 19 secondi dal britannico Ethan Vernon della Sns Cycling Team. È una grande soddisfazione per questo campioncino che sogna il debutto nei grandi eventi internazionali. La breve gara a tappe francese, dopo essere stata classificata come corsa Uci 2.1 fino allo scorso anno, nel 2026 ha compiuto il salto di categoria entrando nel calendario ProSeries.
La competizione va a collocarsi a circa un mese prima della partenza del Giro d’Italia. Per questo motivo rappresenta un terreno adatto di preparazione in vista della Corsa Rosa anche se Ferraro non ci sarà ancora ma spera di essere selezionato nel 2027. Nel 2025 è stato Kévin Vauquelin a conquistare la vittoria finale nella classifica generale alla Région Pays de la Loire, ma quest’anno non si è presentato al via per difendere il titolo. Da Ferraro a Ferraro.
Anche il fratello più piccolo, Lorenzo, classe 2009, sta andando alla grande arrivando secondo al prestigioso trofeo Michele Scarponi. Il giovane ciclista ha sfiorato la vittoria ma sul finale l’ultimo acuto è stato di Tommaso Cingolani del Team Ecotek Zero24. La gara nazionale juniores si è disputata sulle colline marchigiane tra Filottrano e Castelraimondo sulla distanza complessiva di 119,2 chilometri percorsi in 2.49’02” alla media 42,311 km orari. La corsa ha preso il via con 163 corridori e si è registrato lungo il tragitto il doveroso omaggio al cimitero di Filottrano davanti alla tomba del compianto Michele, figura indimenticabile del ciclismo italiano. Un gesto sentito che ha dato ulteriore significato sportivo ed emotivo alla competizione.
Dal punto di vista agonistico, la corsa è stata combattuta e vivace sin dalle prime battute, con diversi tentativi di fuga controllati dal gruppo. Nella volata finale, ristretta a una cinquantina di velocisti, Lorenzo, in forza al Team Coratti ha dato l’impressione di farcela, imboccando per primo il lungo rettilineo d’arrivo ma non ha saputo resistere al ritorno di Cingolani, che gli ha soffiato la vittoria davvero per mezza ruota.
Il podio di giornata è stato completato da Lorenzo Ceccarello (Autozai-Contri) e ha visto alla ribalta i migliori atleti della categoria a livello nazionale. Lorenzo è in un momento magico visto che lo scorso 15 marzo aveva ottenuto un altro argento alla Garibaldina, prova di ciclismo su strada molto importante. L’azione decisiva si era sviluppata nei giri finali della classica di Mentana lunga quasi 100 chilometri, con un gruppo di una quindicina di atleti protagonisti dell’azione che si è conclusa sotto l’arco di arrivo.