Un testimone: «La mamma allattava i cuccioli, poi ha attaccato me e il mio cane».
Uscire di casa per la passeggiata serale col cane e ritrovarsi, nel giro di un istante, a correre a perdifiato verso il primo portone disponibile scongiurando guai. Non siamo nella giungla, ma in pieno centro a Cerveteri, precisamente su viale Manzoni, una delle strade più trafficate.
Il protagonista di questa brutta avventura è Fabio, un residente che ha deciso di rompere il silenzio dopo aver vissuto un momento di vero terrore. Mentre camminava, si è imbattuto in una scena surreale, se non fosse che si trovava sull’asfalto: una mamma cinghiale che allattava tranquillamente i suoi piccoli. Il problema è che gli animali selvatici, quando sentono minacciata la prole, non vanno tanto per il sottile. Appena hanno avvistato Fabio e il suo cane, sono partiti “a razzo” verso di loro. «Dei cinghiali hanno provato ad attaccarmi. Ero assieme al mio cane, ci siamo riparati dentro al portone di un palazzo», racconta. «Mi appello alla sindaca e alle forze dell’ordine – aggiunge – è una situazione che deve essere risolta in tempi celeri. Gli adulti avevano dei cuccioli e probabilmente io e il mio cane per loro costituivamo una minaccia. Addirittura stava la mamma stava allattando sdraiata e poi sono partiti a razzo verso di me. Non è stato carino come incontro».
Ma la sua non è una voce isolata. Il quartiere è ormai in fermento e le testimonianze si moltiplicano. «Mio marito – scrive Tiziana, altra cerveterana – per ben due volte si è rifugiato in macchina. Mentre tagliava l’erba se li è trovati davanti. L’ultima volta erano quattro, due grandi e due piccoli. Sono mesi che va avanti così, distruggono il terreno e l’orto: è completamente sparito».
Da una segnalazione all’altra. «Ritengo che bisogna intervenire – commenta la signora Pina – prima che succeda quello che non deve. È da giorni che girano nella nostra zona alle spalle di viale Manzoni, ne abbiamo visti tre grandi e tre piccolini e stanno prendendo sempre più confidenza arrivano fino sotto alle abitazioni».
La giunta ne prende atto. «Evidentemente è una situazione che si è creata da pochi giorni – risponde Riccardo Ferri, vicesindaco – è chiaro che ora monitoreremo il quartiere dove sono stati avvistati. Magari effettueremo dei sopralluoghi insieme alla Polizia Locale e alle Guardie Zoofile. Non c’è un’emergenza vera a mio avviso ma è chiaro che se si moltiplicano nel corso del tempo non possono stare in un centro. Quindi, ci faremo carico delle richieste dei cittadini informando chi di competenza».
Poco lontano, a Ladispoli, hanno deciso di non aspettare che la situazione degenerasse. Nella zona di Torre Flavia, dove i cinghiali avevano superato quota trenta diventando un pericolo per bagnanti e turisti, è scattato un piano di catture con le gabbie.


































































