Rubrica Dillo all’Ortica: “Via Corrado Melon: mancata manutenzione, rischio per la pubblica incolumità”
Vi scrivo per segnalare una situazione ormai intollerabile e potenzialmente pericolosa lungo Via Corrado Meloni, arteria che da Ladispoli conduce alla stazione di Palo Laziale e prosegue verso la località di San Nicola.
La cosiddetta ciclopedonale Marina di San Nicola – Palo Laziale versa in condizioni di grave abbandono e degrado. L’intero tracciato è ormai quasi completamente invaso da sterpaglie, rami e vegetazione incontrollata, al punto da rendere spesso impossibile il transito in sicurezza.
Pedoni, sportivi e ciclisti sono costretti, quotidianamente, a scendere dal percorso ciclopedonale e camminare sulla sede stradale, esponendosi così a un concreto rischio di essere investiti. Una situazione inaccettabile per un’infrastruttura che dovrebbe garantire sicurezza e mobilità dolce.
A ciò si aggiunge la presenza di rovi e rami sporgenti, che rappresentano un pericolo diretto per i passanti, in particolare per chi corre o utilizza la bicicletta, con rischio di ferite anche gravi.
Il lato della ciclopedonale adiacente alla ferrovia si presenta in condizioni ancora peggiori: sterpaglie ovunque, manutenzione assente e totale incuria. Nel tratto di Via Corrado Meloni, inoltre, la vegetazione degli alberi invade ormai la carreggiata, costringendo gli automobilisti a brusche sterzate improvvise, con il rischio concreto di collisioni frontali o, peggio, di investire pedoni e ciclisti.
Non è raro infatti vedere veicoli che, per evitare i rami, invadono la mezzeria della strada, aumentando drasticamente il pericolo di incidenti con chi proviene dalla direzione opposta.
A tutto questo si aggiunge un ulteriore elemento di preoccupazione: il forte caldo di questo periodo, che trasforma l’intera area in un potenziale focolaio di incendi, considerando anche la vicinanza con la linea ferroviaria Roma–Civitavecchia.
Ci troviamo di fronte a una situazione che non può più essere ignorata né minimizzata: mancata manutenzione, rischio per la pubblica incolumità e totale degrado di un’area frequentata quotidianamente da cittadini e sportivi.
Si chiede pertanto che la stampa locale dia visibilità a questa condizione, affinché le istituzioni competenti intervengano con urgenza prima che si verifichi l’ennesimo incidente o un evento ancora più grave.
Ladispoli, 8 giugno 2026
Oscar B.





























































