LADISPOLI, GLI STUDENTI CI SCRIVONO

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Riceviamo e pubblichiamo la lettera di un rappresentante degli studenti dell’ISIS G.di Vittorio di Ladispoli

Sono Leonardo De Leonibus, rappresentante dell’ISIS G. Di Vittorio di Ladispoli.
Vi scrivo per segnalare quanto sta accadendo nella nostra scuola.
Vi allego di seguito quanto scritto nel nostro comunicato pubblico sperando possa essere preso in considerazione.

“Incredibile cosa accaduta in questi giorni. Le piogge torrenziali e le raffiche di vento dei giorni scorsi hanno colpito principalmente tutto il litorale Nord di Roma arrecando seri danni a strade e edifici. Eventi rilevanti sono stati registrati a Civitavecchia, Santa Marinella e Ladispoli.

Nonostante le svariate segnalazioni inviate negli ultimi anni da alunni, docenti e presidenza all’attenzione della città Metropolitana di Roma, venerdì scorso 15 novembre ci siamo ritrovati in una struttura tutt’altro che sicura nonostante i suoi pochi anni di vita: alcune ante di finestre hanno ceduto con il forte vento, e una ha sfiorato di poco un’alunna.
E per assurdo queste finestre sono proprio quelle messe in sicurezza dall’ex-Provincia che invece di risolvere il problema lo ha semplicemente aggirato inchiodando gli infissi con qualche vite autofilettante che non ne permette più né l’apertura né la chiusura.

Anche in cortile il maltempo ha riacutizzato problemi già più volte segnalati: proprio nel punto dove dovrebbe sorgere la nostra palestra, interdetta al pubblico dal 2013 perché il cantiere non è stato mai chiuso e messo adeguatamente in sicurezza, si sono staccate con il forte vento delle lamiere che potevano arrecare seri danni sia a cose che a persone. In questa zona l’intervento della ex Provincia è stato insufficiente e la Dirigente Scolastica ha delimitato l’anno scorso l’area con un nastro rosso per interdire l’accesso, misura che ovviamente si è rivelata precaria in condizioni climatiche come quelle degli ultimi giorni; poco tempo è bastato perché il nastro si strappasse.

Proprio per questo venerdì i rappresentanti degli studenti si sono mobilitati per richiedere urgenti provvedimenti mirati a garantire il regolare svolgimento delle attività didattiche almeno nella settimana successiva, viste anche le avverse condizioni meteorologiche già presegnalate dalla protezione civile e confermate poi nei giorni successivi. Nessuno a Ladispoli però si è posto il problema di verificare lo stato di praticabilità degli edifici scolastici che lunedì, quindi oggi, avrebbero dovuto accogliere il corpo studentesco e docente per riprendere il normale svolgimento delle lezioni. Né l’amministrazione comunale né la Città Metropolitana di Roma.

La scuola questa mattina era spenta, senza corrente elettrica per un incidente risolvibile se ci si fosse premurati per tempo di verificare la tenuta degli impianti. Più di 100 docenti e circa 650 alunni della scuola alberghiera sono rimasti in attesa di un tecnico disponibile che venisse a cercare di ripristinare la situazione; l’entrata degli studenti, domani, sarà posticipata alle ore 10.00 per verificare se i quadri elettrici si sono asciugati e per facilitare i lavori agli operai che domattina riprenderanno l’intervento.

Non è accettabile che ogni giorno, soprattutto alle porte dell’inverno, bisogna aspettarsi un nuovo inconveniente, quindi una nuova segnalazione ; non è accettabile come a nessuno importi della sicurezza di una intera scuola fino all’arrivo della notizia shock.
Chiediamo dei seri provvedimenti affinché le lezioni riprendano regolarmente senza precludere la sicurezza di tutti gli utenti e dei lavoratori.

A tutti i genitori, i docenti e il personale chiediamo un sostegno alla nostra lotta, per una Scuola migliore.

Grazie per l’attenzione,
The challenge – Lista Studentesca