Giustizia e Libertà, le necessità di questi tempi

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Sabato, 27 c.m. dalle ore 16 alle ore 19 nel Piazzale Roma antistante alla Stazione FS di Ladispoli ci sarà la consueta manifestazione in solidarietà a tutti i cittadini protestanti contro il regime sanitario.

“Trieste chiama e Ladispoli risponde” ormai è diventato un appuntamento fisso per coloro che desiderano solidarizzare con gli italiani che difendono i diritti costituzionali calpestati dal Presidente della Repubblica e dal Governo di Mario Draghi.

Ormai, dall’agosto ’21, le manifestazioni contro il “green pass = legge razziale” sono state fatte prima in Piazza Rosellini e dal mese di novembre invece si svolgono nel piazzale della stazione. Il movimento a tutela dei diritti costituzionali a Ladispoli ha raccolte le firme per il “Referendum no green pass” e nell’ultimo week end le firme per presentare una “legge di iniziativa popolare” per abrogare lo stato di emergenza (fasullo, perché i dati epidemiologici non giustificano un’epidemia) e le leggi che hanno istituito il “green pass” che resterà la vergogna dell’Italia ormai antidemocratica, dispotica, imperniata sul pensiero unico dettato da un governo dittatoriale sostenuto da un Presidente della Repubblica che non difende la Costituzione italiana, dei politici collusi perché sembrano obbedienti ai poteri sovranazionali e tradendo così il loro impegno con il “popolo sovrano”, di organizzazioni “pseudo scientifiche” che dichiarano intenzionalmente dati incerti per giustificare la “dittatura sanitaria”, appoggiati da una Magistratura dormiente e dai Dirigenti di Stato che tranquillamente avrebbero potuto opporsi ad applicare le leggi discriminatorie (senza correre rischi!) perché illecite! Certo un esempio c’è , il Sindaco di S. Lucia di Piave (medico) che dopo la Delibera di Consiglio, ha abrogato l’obbligo del green pass nel suo comune.

Vista questa situazione di estrema precarietà della politica nazionale e della situazione di “sonno profondo” delle istituzioni deputate alla tutela dei diritti dell’uomo in difesa della Costituzione, i vari movimenti nazionali si stanno organizzando per riprendere le retini della conduzione della Nazione e ripristinare le funzioni di uno Stato di Diritto base della Democrazia.

I vari decreti legge, che hanno istituito il “green pass”, dal 6.12.21 “super”, essi sono contro il Regolamento UE 2021/953, oltre a violare molti articoli della Costituzione e contravvenire ai trattati internazionali che tutelano i diritti umani. A questa forma di ingiustizia dittatoriale, molti movimenti di piazza, che da mesi scendono regolarmente per strada e nelle grandi piazze italiane nei vari capoluoghi, hanno reagito costituendo veri partiti: l’ex maresciallo Nuzzo ha dato vita alla “ Federazione Terza Repubblica”, l’avv. Lillo Musso ha partorito “La Forza del Popolo”, il giornalista Francesco Toscano ha messo in campo “ Ancora Italia” e molti gruppi di intellettuali si stanno organizzando per promuovere azioni comuni e tentano di creare un unico coordinamento nazionale.

Sabato, 27 c.m. dalle ore 16 alle ore 19 nel Piazzale Roma antistante alla Stazione FS di Ladispoli tutti gli interessati si potranno confrontare con chi si sta occupando del rinnovamento della scena politica anche locale e ricevere informazioni su come aiutare coloro che desiderano ripristinare i Diritti e le Libertà costituzionali.

Raffaele Cavaliere