Gianluca Quadrana presenta, Abbecedario politico – Maunale di sopravvivenza in assenza di partiti

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Per chi pensa che “tanto sono tutti uguali” e cerca un motivo per ricredersi. 

Un dibattito vivace e autentico ha coinvolto il fitto pubblico presente ieri a Sala Ruspoli dove Gianluca Quadrana ha presentato il libro intitolato Abbecedario politico. Manuale di sopravvivenza in assenza dei partiti (Edizioni Ponte Sisto). Un’opera che si muove tra il saggio divulgativo e la bussola civile. In un momento storico in cui la distanza tra cittadini e istituzioni sembra incolmabile, Quadrana propone un ritorno alle basi. Mosso dall’urgenza che le “democrazie sono in crisi, non riescono dare risposte”.

Insieme allo scrittore, il consigliere regionale e vicepresidente del Consiglio Regionale del Lazio, Giuseppe Cangemi, il sindaco di Cerveteri Elena Gubetti, i consiglieri comunali, Gianluca Paolacci e Lamberto Ramazzotti, Sandro Cascianelli.

 

Significativo l’intervento dell’onorevole Cangemi che ha sottolineato l’importanza del dialogo e del rispetto reciproco tra i partiti e i loro esponenti. “Un lavoro quello di Quadrana a disposizione di tutti noi, un progetto che stimola il dibattito su cosa è successo dal dopoguerra ad oggi. il libro è un’analisi attenta dove l’autore mette insieme e in luce le varie ere attraversate con una visione che parte da sinistra ma sensibile alle altre identità. Perché la politica non è altro che ritornare sulle idee e trovare lo strumento idoneo al momento“.
Un punto d’incontro tra i relatori riguarda i giovani: l’obiettivo è trovare una strategia per avvicinarli alla politica, intesa come un insieme di strumenti per favorire l’evoluzione e il cambiamento.

Un pubblico ricco di rappresentanti politici del territorio, tra cui l’assessore alle attività produttive del Comune di Ladispoli, Daniela Marongiu, il vicesindaco di Cerveteri Riccardo Ferri. A fine evento, il gradito arrivo del sindaco di Fiumicino Baccini.

Gianluca Quadrana

Gianluca Quadrana si rivolge ai cittadini auspicando un ritorno del pensiero critico. “La politica è diventata parte di una società dello spettacolo” dice l’autore spiegando che si tratta di un libro che parla di chi ha fatto politica, di uomini e donne il cui mondo era sicuramente più semplice dell’attuale. Infatti è un libro che parla del passato ma guarda al presente, un momento complicato per l’umanità.

La comunicazione cambia in maniera veloce, questo libro, attraverso un linguaggio semplice, invita a ripensare alla forma dei partiti. Perché, “Sì, è cambiata la qualità della politica ma anche la richiesta di risposte: le masse fanno opinione” – conclude lo scrittore.

Infatti, più che un libro di teoria, è un invito all’azione. Quadrana ci ricorda che se non ci occupiamo noi della politica, sarà la politica a occuparsi di noi.

di Barbara Pignataro