Il Gar unisce Cerveteri e Ladispoli

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Dopo 17 anni di divisioni, le due sezioni del Gruppo Archeologico Romano sono tornare a fondersi in un’unica associazione

di Giovanni Zucconi

Correva l’anno 2000 e, per motivi non proprio condivisibili, la sezione di Ladispoli del Gruppo Archeologico Romano si divise, e nacque, da un gruppo di fuoriusciti, la sezione di Cerveteri. Per chi non la conoscesse, il GAR è un’associazione di volontariato archeologico, la più antica d’Italia, che opera con lo scopo di recuperare, manutenere, valorizzare e tutelare i monumenti e le aree archeologiche del proprio territorio. Da allora, ognuna delle due sezioni cominciò a operare solo nei rispettivi territori, senza avere più nessuna collaborazione o attività in comune. In questi ultimi anni, sono state molte le aree archeologiche recuperate e valorizzate dal GAR nel nostro comprensorio. Solo per fare alcuni esempi possiamo citare l’area della Tomba delle Cinque Sedie, della Grottaccia, della Via degli Inferi, della villa romana di piazza della rugiada, della Tomba delle Statue a Ceri e dell’area sacra di Greppe di Sant’Antonio. Per non contare poi il nuovo cantiere di ripulitura e recupero nell’area della Banditaccia, le attività nelle scuole per avvicinare i ragazzi ai temi archeologici e della tutela del territorio, il ripristino dell’antico orologio della torre civica di Cerveteri, e la mappatura e il recupero dell’acquedotto etrusco di monte Abatone. Inutile sottolineare l’importanza di queste aree, e il beneficio che questo impegno porta a tutta la nostra comunità. Quella del 2000 non fu la prima scissione che avvenne nel GAR nel nostro territorio e, se non ricordo male, non fu nemmeno l’ultima. Le divisioni, come le unioni, le fanno sempre le persone. Ci sono persone che operano per dividere e per garantirsi un maggiore “potere” personale, e altre che preferiscono lavorare per unire le forze e per fare meglio quello che si sono impegnati a fare per statuto. A Cerveteri e a Ladispoli, nel 2016, si sono ritrovate intorno ad un tavolo proprio questo secondo tipo di persone e, praticamente senza nessuna trattativa o precondizione, hanno deciso che dopo 16 anni era venuto il momento di riunire di nuovo le due sezioni, e di mettere insieme tutte le forze e le risorse per fare meglio quello che già facevano egregiamente. Anticipando quello che molti sperano potrà essere il destino dei nostri due Comuni, dal primo gennaio del 2017, è operativa sul territorio un’unica sezione del GAR: quella di Cerveteri-Ladispoli. Una sezione numericamente significativa, con un’importante patrimonio archeologico da gestire e da valorizzare ancora di più. Una sezione con un unico responsabile, scelto senza nessuna formalità o discussione, a testimonianza di uno spirito di collaborazione nobile e non sporcato da personalismi o interessi personali. Un bellissimo inizio, che fa ben sperare in un’attività sul nostro territorio ancora più capillare, e con ritorni ancora più significativi per tutta la collettività di Ladispoli e Cerveteri. Due città che speriamo possano essere, in futuro, sempre più unite e collaborative.