“Fratelli d’Italia chiede la moratoria per la sperimentazione della tecnologia 5G a Ladispoli”

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I consiglieri Ardita e Cavaliere

Riceviamo e pubblichiamo dai consiglieri comunali Raffaele Cavaliere e Giovanni Ardita di Fratelli d’Italia di Ladispoli. L’aggressività delle lobby mondialiste e delle multinazionali non conosce confini. Ogni anno si inventano qualcosa per minacciare la salute pubblica e distruggere la vita ed avendo a disposizione i mass-media, e una buona parte dei politici assoggettati ai poteri forti, non trovano difficoltà nel diffondere menzogne pseudoscientifiche, vedi l’obbligo vaccinale secondo la L. 119/17- Lorenzin-  e ora anche sulle frequenze 5G – inquinamento elettromagnetico. Nonostante le ricerche scientifiche della sanità militare attestino la pericolosità della somministrazione contemporanea di più vaccini (Progetto SIGNUM 2011 e Prof. Nobile 2017), nel luglio 2017 è stata approvata una legge “anti costituzionale a detta del prof. Maddalena e dr Imposimato” che certamente provocherà, entro 10 anni, gravi danni ai minorenni vaccinati, e anche questo è dimostrato da una ricerca fatta negli USA che attesta che i bambini che hanno subito più  vaccini, il 54% del campione preso in esame dimostra di avere deficit immunitari e per ciò avrà per il resto della vita problemi di salute (https://informaresenzacensure.blogspot.com/2018/12/la-narrativa-che-i-vaccini-stanno.html?m=1)..

Nonostante i politici italiani siano a conoscenza di questa legge finalizzata alla “sostituzione etnica” il M5S ha presentato un DDL 770 in Senato che, se dovesse essere approvato, sottoporrà a vaccinazione obbligata tutta la popolazione! Gli unici che trarranno un vantaggio sono le case farmaceutiche che, dopo l’approvazione della legge Lorenzin, hanno triplicato il costo dei vaccini (nessun ente di controllo ha indagato la correlazione tra aumento del prezzo post approvazione legge!) e presto  guadagneranno ancora di più! La Lega e il M5S, prima del Governo, avevano promesso l’abolizione della legge Lorenzi, entrambi hanno ingannato i loro elettori.

Ora passiamo alle frequenze per la telefonia mobile 5G, il Consiglio dell’Autorità per le garanzie nelle Comunicazione con delibera 231/18/CONS ha approvato le procedure per l’assegnazione della banda di quinta generazione che è in fase di sperimentazione.  Molte ricerche medio-scientifiche  attestano la pericolosità  e la potenziale nocività per la salute umana delle onde elettromagnetiche per il sistema neurologico, immunitario, endocrino e persino la genotossicità tumorale. Già con le frequenze 2G,3G E 4G,  sono aumentati i fenomeni di elettrosensibilità nella popolazione. Il 5G si basa su miocroonde a radiofrequenze più elevate dei precedenti standard tecnologici, anche dette onde millimetriche,che comportano due implicazioni principali: maggiore energia trasferita ai mezzi in cui le radiofrequenze vengono assorbite (in particolare i tessuti umani) e minore penetrazione nelle strutture solide, per cui vi è la necessita di un maggior numero di ripetitori (a parità di potenza) per garantire il servizio. I piani del Governo prevedono una copertura del 5G sul 98% del territorio nazionale, non solo le cosiddette Smart City ma pure parchi, aree naturali, zone di campagna e piccoli centri a bassa densità abitativa, per riuscire a servire il 99% della popolazione italiana. Secondo le previsioni e stando ad alcune dichiarazioni rilasciate agli organi di stampa dai vertici delle aziende del wireless, ciò potrebbe comportare l’innalzamento dei limiti di legge per la soglia d’irradiazione elettromagnetica dagli attuali e cautelativi 6 V/m ai più elevati e rischiosi 61 V/m, a cui la popolazione potrebbe essere esposta, comportando l’installazione di nuova infrastruttura tecnologica di rete, ovvero mini-antenne a microonde millimetriche quantificabili persino in milioni se una ogni pochi metri sui lampioni della luce, nei tombini dei marciapiedi, in cielo coi droni e in orbita nello spazio col Wi-Fi satellitare. Le radiofrequenze del 5G sono del tutto inesplorate, mancando qualsiasi studio preliminare sulla valutazione del rischio sanitario e per l’ecosistema derivabile da una massiccia, multipla e cumulativa installazione di milioni di nuove antenne che, inevitabilmente, andranno a sommarsi alle decine di miglia di Stazioni Radio Base ancora operative per gli standard tecnologici di comunicazione senza fili 2G, 3G, 4G oltre alle migliaia di ripetitori Wi-Fi attivi.

Per gli alti rischi al quale potrebbero essere esposti i cittadini di Ladispoli e per evitare maggiori danni alla salute pubblica e per il principio precauzionale fissato anche nella ns Costituzione (non rispettato dalla legge sull’obbligo vaccinale) i Consiglieri Comunali di Fratelli d’Italia: R. Cavaliere e G. Ardita, in data 28.3.19 con prot. nr. 16270 hanno presentato una mozione con oggetto: “ Moratoria per la sperimentazione della tecnologia 5G su tutto il territorio comunale e monitoraggio ambientale per la tutela della salute pubblica” sperando che il Consiglio Comunale Ladispoli l’approvi, visto che ormai Ladispoli, per Statuto, è una città a favore della Vita!

Raffaele Cavaliere

Giovanni Ardita