FOSSO STATUA: ROTONDA, PARCHEGGIO DI SCAMBIO E NAVETTA

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FOSSO STATUA

“UN PROGETTO PER RISOLVERE I PROBLEMI DI MOBILITÀ DI VALCANNETO VANTAGGIOSO PER TUTTI”.

Chi scrive queste note ha avuto la fortunata possibilità di programmare con gran fatica ma con esito positivo, le due linee di trasporto della Seatour (23 e 33) che da Valcanneto trasportano i cittadini nelle stazioni Trenitalia di Ladispoli e Palidoro, quasi equidistanti dal centro residenziale, con ormai circa 5000 abitanti; la fatica è durata oltre 1 anno tra raccolta di firme, incontri a Piazza Risorgimento, contrasti con personaggi e politici vari e la timida posizione favorevole del sindaco Pascucci, non sempre totalmente favorevole a soluzioni veramente innovative.

Già dai tempi del sindaco Ciogli, quando si installò il semaforo di Fosso Statua, fu segnalata la incongruità di un nuova interruzione sulla importante arteria, mentre assai più logica sarebbe stata una rotonda analoga a quelle oggi esistenti ai 2 ingressi di Ladispoli e Cerveteri; la funesta sovrapposizione dei 3 Comuni di Cerveteri, Ladispoli e Fiumicino, ha sempre consentito un facile scarico di responsabilità, che si è concretizzato con la soluzione appena accettabile dei trasporti della Seatour: ma che c’entra il trasporto locale con la rotonda? E’ questione di coraggio, iniziative e soldi!

Nel marzo del 2015 un comitato promotore per la per la mobilità di Valcanneto, propose a sindaci, Regione e al sito www.pianomobilitalazio.it nato in Regione per raccogliere progetti, l’idea di deviare 15/20 dei 230 transiti Cotral sull’Aurelia (da e per Cornelia verso il nord, fino a Montalto di Castro), all’altezza del semaforo di Fosso Statua, verso il centro di Valcanneto, percorrendo in totale 80 nuovi km giornalieri e raccogliendo centinaia di nuovi passeggeri, che avrebbero ampiamente ripagato quei km aggiuntivi, rimpinguando le asfittiche casse del Cotral: grande opposizione di molti (ma manifestazione di gradimento di Cotral), che facevano supporre interessi favorevoli verso Seatour; il comitato dell’epoca propose allora un compromesso: costruiamo una bella rotonda, eliminando il semaforo e creando un parcheggio di scambio dietro l’attuale cimitero (competenza Fiumicino) e, se navetta Seatour deve esserci, che faccia solo 15/20 corse da Valcanneto al parcheggio di scambio, in cui potrebbe posizionarsi una unica fermata Cotral sia verso nord che verso sud: parcheggio di scambio che sarebbe valso anche per chi volesse usare la propria auto, lasciarla nei pressi della rotonda e se volesse, utilizzare il Cotral; vantaggi economici per tutti, ambiente compreso!

Ma gli interessi della Seatour hanno prevalso e i soldi spesi dalla Regione avrebbero potuto ben ripagare la nuova rotonda e ridotto di molto le spese regionali. Ma i nostri politici (di allora e di oggi) hanno altri obiettivi che l’analisi dei costi o progetti con scadenze più lunghe del proprio naso.

Le sommarie piantine che seguono, mostrano la situazione attuale e quella futuribile in cui una rotatoria e il relativo parcheggio di scambio consentirebbero: a) vantaggi per Cotral (centinaia di nuovi passeggeri); b) vantaggi per cittadini; c) minor uso dell’auto privata -quindi vantaggi per l’ambiente- anche per chi usa l’auto privata SOLO verso il parcheggio di scambio; d) vantaggi economici per la Regione; e) nuove opportunità per visite archeologiche; f) nuovo ingresso più fruibile e più sicuro per il cimitero di Fiumicino.

di Romualdo Montez