FOCUS AFFITTI:IN FUTURO PIÙ VINCOLI PER CHI CONCEDE CASA POCHI MESI

0
411
affitti

A LADISPOLI E CERVETERI INTANTO CENTINAIA DI DOCENTI ARRIVATI DA FUORI REGIONE.

Finita un’altra estate, calano i prezzi degli affitti e i turisti lasciano le case per far posto alle maestre. A Ladispoli e Cerveteri almeno 150 docenti, se non di più, sono arrivati da fuori regione e molti sono ancora in attesa di una sistemazione transitoria dopo le chiamate di lavoro dai rispettivi istituti scolastici.

Quest’area del litorale nord, infatti, viene scelta da parecchi insegnanti di Napoli, Caserta e in genere della Campania anche per via dei collegamenti ferroviari. Dopo il suono della campanella alcuni hanno trovato in extremis un alloggio, che sia un monolocale, oppure una delle stanze di un appartamento da condividere con le colleghe. Nella maggior parte delle richieste recepite dalle agenzie immobiliari giungono soprattutto quelle di maestre al primo anno, neanche 30enni e senza famiglia.

I prezzi, rispetto a luglio e agosto, fortunatamente sono più bassi. «Per quanto riguarda Ladispoli la media generale è comunque alta – risponde Emanuele Cagiola, titolare dell’agenzia immobiliare “Spazio Casa International” – tuttavia nulla a che vedere con i 2000 o 2500 euro al mese in piena estate. In determinati casi a quel prezzo si trovava anche solamente per due settimane. Ora si è scesi a mille per un appartamento con due bagni e due camere. Per un monolocale si può arrivare fino a 600 euro. A Cerveteri la spesa è minore, anche di 200 o 300 euro mensili ma c’è da tener conto che la stazione ferroviaria è a Marina di Cerveteri, quindi parecchio distante, più di 4 chilometri esattamente e i bus non ci sono a tutti gli orari. Insomma i collegamenti attuali fanno propendere più per Ladispoli anche pagando di più».

Tante ragioni finora hanno sempre spinto il proprietario di casa a ragionare in inverno in un modo, magari dando le chiavi appunto a professioniste come insegnanti che poi tornano nel luogo d’origine finite le lezioni, e in estate in un altro, agevolando chi si sposta da Roma o da altre città per godersi il mare.

La musica però starebbe per cambiare. «Il Governo proprio recentemente – prosegue Cagiola – ha inserito dei paletti per quanto riguarda gli affitti, soprattutto per quelli temporanei. La nuova procedura prevede la registrazione obbligatoria nelle banca dati delle strutture ricettive per ottenere un codice identificativo. E, soprattutto, va presentata una Scia tramite il portello Suap del comune di riferimento allegando i documenti richiesti, tra cui i dati catastali dell’appartamento o della villetta».

Non è finita qui: il titolare dell’immobile deve comunicare i dati degli ospiti alla Questura. «Non tutti ovviamente sono disposti a star dietro a tutta questa burocrazia – conclude Cagiola -. Rimanendo non censiti, si rischiano multe da 800 euro a 8mila euro. È stata una decisione evidentemente mirata a tamponare questo rialzo smisurato dei prezzi in estate. Per un anno è necessario che invece l’affittuario mostri il regolare contratto di lavoro».