Flussi in aumento – viaggio nei dati turistici

0
240

IL REPORT DA POLLICE ALL’INSÙ
PRESENTATO ALLA BORSA MEDITERRANEA DI NAPOLI30

A prima vista sono numeri incoraggianti quelli resi noti dall’amministrazione comunale su Ladispoli che punta sulla crescita del turismo. Leggendo il report sui flussi turistici dal 2023 al 2025 diffuso dall’assessorato al Turismo, Marco Porro, i numeri appunto sembrano incontrovertibili. Tant’è che il documento ufficiale è stato pure presentato alla Borsa Mediterranea del Turismo di Napoli, che punta a certificare il “buon momento” della città. Semmai ci si potrebbe interrogare se alla quantità corrisponda pure la qualità (classiche valutazioni della Sagra del Carciofo ad esempio) ma i dati, allo scanner, danno un quadro importante. I pernottamenti sarebbero passati da circa 80mila a oltre 94mila in tre anni, mentre gli arrivi hanno superato le 31mila unità (nel 2023 non erano arrivati a 26mila). Una crescita reale, almeno sulla carta, accompagnata da un elemento considerato positivo: la distribuzione dei flussi lungo tutto l’anno e non più concentrata solo nei mesi estivi. Il triennio 2023–2025 evidenzia una crescita complessiva dei pernottamenti pari al +17,2%, con un’accelerazione significativa nell’ultimo anno. Ladispoli vanta almeno 2000 posti letto – conferma l’assessore Porro – mentre le strutture ricettive ormai sarebbero addirittura 273 (quelle censite nel 2025) di cui 176 con pernottamenti dichiarati, evidenziando un ampliamento e una maggiore tracciabilità dell’offerta.

Rilevanti per Palazzo Falcone sono le stime economiche: si parla di circa 15,5 milioni di euro di ricaduta diretta e fino a 25 milioni includendo l’indotto. Il valore aggiunto oscillerebbe tra i 7 e gli 11 milioni. Sul piano politico Porro rivendica un cambio di passo, attribuendolo alla visione dell’amministrazione e a una nuova capacità di pianificazione. Il report, protocollato e trasmesso agli organi istituzionali, nasce come strumento per orientare le politiche pubbliche. E sfogliandolo accende i fari su Ladispoli come “città di flusso”, caratterizzata da una vocazione al turismo giornaliero e di villeggiatura. «La collocazione geografica, l’accessibilità dall’area metropolitana di Roma, la presenza del mare e di spazi naturali oltre che una buona rete commerciale, la rendono destinazione privilegiata per il tempo libero e le escursioni giornaliere». Come la linea sia con il pollice insù si capisce anche dal grafico relativo all’imposta di soggiorno e dagli specifici incassi: 115mila nel 2023, quasi 136mila nel 2024 e circa 170mila l’anno successivo. Un altro indicatore integrativo utile per misurare la pressione antropica complessiva è l’analisi della produzione totale dei rifiuti urbani. E poi ci sono gli eventi che avrebbero calamitato sempre più visitatori: Sagra del Carciofo, Summer Fest, i concertoni di Capodanno, le Frecce Tricolori. E in più i progetti andati in porto, come «la nuova passeggiata pedonale Marco Polo, la pista ciclabile diffusa, l’acquisizione dell’oasi naturale del Bosco di Palo, l’imminente riqualificazione del piccolo porto dei pescatori, la spiaggia inclusiva attrezzata, gli interventi in fase di avviamento come il restauro del Castellaccio dei Monteroni e di Torre Flavia.