Premi internazionali, investimenti e sostenibilità spingono lo scalo romano tra i leader mondiali del trasporto aereo. Secondo europeo dopo il Charles De Gaulle di Parigi.
Di Francesco Sarcinella
L’aeroporto di Roma Fiumicino Leonardo da Vinci consolida il suo ruolo internazionale e nel 2026 si afferma definitivamente come uno dei migliori aeroporti del mondo. Secondo i World Airport Awards 2026 di Skytrax, lo scalo romano si è classificato al settimo posto a livello globale, entrando per il secondo anno consecutivo nella top 10 mondiale, un risultato mai raggiunto prima da un aeroporto italiano.
La classifica Skytrax, annunciata nel marzo 2026, si basa sulle valutazioni di milioni di passeggeri internazionali raccolte tra l’agosto 2025 e il febbraio 2026. In una graduatoria dominata da aeroportisimbolo di innovazione e tecnologia, come Singapore Changi, Seoul Incheon e Tokyo Haneda, Fiumicino è riuscito a imporsi come punto di riferimento europeo insieme all’aeroporto Charles de Gaulle di Parigi, che si trova in sesto posto.
Parallelamente al piazzamento mondiale, Roma Fiumicino ha ottenuto un altro risultato di rilievo: nel 2026 è stato confermato miglior aeroporto d’Europa nella categoria dei grandi hub con oltre 40 milioni di passeggeri annui. È il nono anno consecutivo che lo scalo romano ottiene questo titolo nel quadro degli Airport Service Quality (ASQ) Awards assegnati da Airports Council International (ACI), sulla base di oltre 700.000 questionari compilati direttamente dai viaggiatori.
I parametri di valutazione premiano la qualità complessiva dell’esperienza aeroportuale: pulizia, sicurezza, tempi di percorrenza, chiarezza delle informazioni, comfort e professionalità del personale. Fiumicino ha conquistato anche i premi europei per Cleanest Airport, Most Dedicated Staff, Easiest Airport Journey e Most Enjoyable Airport, confermando una performance uniforme su tutti gli indicatori di customer experience.
Alla base di questi risultati c’è una trasformazione strutturale avviata negli ultimi anni da Aeroporti di Roma, società del gruppo Mundys. Tra il 2015 e il 2025 sono stati investiti oltre 3 miliardi di euro per l’ammodernamento dei terminal, la digitalizzazione dei controlli, il potenziamento dell’offerta commerciale e il miglioramento dei flussi di passeggeri. Nel 2026 Fiumicino gestisce quasi 50 milioni di passeggeri l’anno, avvicinandosi con anticipo agli obiettivi fissati per la fine del decennio.
Un capitolo centrale è quello della sostenibilità. Lo scalo romano ospita oggi il più grande impianto fotovoltaico in autoconsumo realizzato in un aeroporto europeo, elemento che ha contribuito ai riconoscimenti internazionali anche sul fronte ambientale e dell’efficienza energetica.
Il successo di Fiumicino ha una valenza che va oltre il settore aeroportuale. In un momento di forte competizione globale tra hub internazionali, lo scalo romano rappresenta un’infrastruttura strategica per l’economia, il turismo e l’immagine del Paese, dimostrando come una gestione di lungo periodo possa riportare l’Italia ai vertici nei grandi snodi della mobilità internazionale.
L’aeroportodi Fiumicino è un bene prezioso per l’Italia, da valorizzare e sostenere. Perciò impianti come questo devono aprire la strada anche ad altri progettiche valorizzino il settore delle infrastrutture e dei trasportie quindi facilitino gli spostamenti dei cittadini in rapidità e qualità


































































