Festival dell’Economia e della Cultura

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Dal 21 al 23 novembre 2025 a Viterbo

É stata presentata ieri nella sala Spadolini a Roma la seconda edizione del “Festival dell’Economia e della Cultura”. La manifestazione, promossa dalla Regione Lazio e realizzata da Lazio Innova con il patrocinio del Ministero della Cultura e del Comune di Viterbo, si svolgerà nel capoluogo della Tuscia dal 21 al 23 novembre. Il Festival pone al centro il ruolo strategico della produzione culturale e creativa quale motore di crescita economica e sociale per i territori.

Il ministro della Cultura Alessandro Giuli.” Viviamo in un tempo in cui l’economia ha bisogno della cultura quanto la cultura ha bisogno dell’economia. Ogni restauro, ogni libro, ogni mostra, ogni film è un investimento produttivo che genera occupazione, turismo, impresa e orgoglio civile. La cultura non è un costo: è la più efficace politica industriale della Nazione. La cultura crea lavoro, genera fiducia, produce senso, e consolida la nostra identità.”

La sindaca di Viterbo Chiara Frontini –  Il Festival è un’occasione importante per cucire tutta la narrazione dell’attività che l’amministrazione sta portando avanti, anche attraverso i fondi europei di sviluppo regionale, per valorizzare la cultura e il turismo come due perni fondamentali dell’identità territoriale di Viterbo e della Tuscia.

Gli eventi si svolgeranno tra lo Spazio Attivo Lazio Innova di Viterbo e il Palazzo dei Priori, in un confronto aperto sullo stato dell’arte dell’economia della cultura, con un ricco calendario di incontri, dibattiti e confronti tra amministratori, sovrintendenti, imprese, università, operatori culturali e professionisti della comunicazione, per riflettere sulle strategie e le prospettive dell’economia del settore.

Primo appuntamento con Mario Vattani, commissario generale per l’Italia a Expo 2025 Osaka, sulla recente esperienza italiana all’Expo di Osaka e la presentazione di studi e analisi sul settore da parte dell’Università della Tuscia. A seguire, la lectio magistralis della scrittrice Melania Mazzucco e poi un confronto sul mercato editoriale con giornalisti ed esperti del settore. In chiusura, spazio alle iniziative per “Viterbo Capitale Europea della Cultura 2033” e alle idee innovative degli studenti dell’Università della Tuscia con l’hackathon “TusciaCultura”.

Secondo giorno. L’industria cinematografica e sul ruolo degli spazi culturali come motore di sviluppo, con l’amministratore delegato di Medusa Film, Giampaolo Letta; l’amministratore unico di Cinecittà, Manuela Cacciamani; il presidente di ANICA, Alessandro Usai, e con i contributi di esperti e operatori del settore cinematografico. A seguire, un focus su “L’Aquila Capitale Europea della Cultura 2026”.
Nel pomeriggio, il dibattito sugli spazi della cultura tra arte ed economia con il direttore della Galleria degli Uffizi, Simone Verde, con i rappresentanti delle istituzioni e dei luoghi della cultura in Italia e all’estero, si soffermerà sul valore della cultura per la crescita dei territori. Spazio poi alla risorsa della cultura come strumento di sviluppo della Tuscia che sarà al centro del dibattito, a cura di Medioera, tra istituzioni politiche e mondo accademico. In conclusione, la lectio magistralis del prof. Alessandro Campi e, a seguire, la presentazione dei bandi “Lazio Creativo” e “Lazio Street Art”.

La giornata conclusiva offrirà un focus sul sostegno dell’industria alle politiche culturali e si chiuderà con una riflessione del sociologo e giornalista Derrick de Kerckhove sull’impatto dell’intelligenza artificiale sulle industrie culturali e creative, prima delle conclusioni affidate a Lazio Innova.