La nota di Ugl
Dopo un percorso di confronto costante con i lavoratori e con Flavia Servizi, l’UGL Terziario ha sottoscritto un accordo che garantisce finalmente ai dipendenti delle farmacie comunali di Ladispoli quei riconoscimenti economici e normativi che per anni sono stati preclusi.
La presenza delle altre sigle sindacali si concretizza il giorno dopo esser riusciti a firmare un accordo che ha previsto un percorso lungo due anni e che ha coinvolto non solo gli iscritti al sindacato più rappresentativo nel comparto farmacie di Ladispoli, l’UGL ma persino dipendenti iscritti in altre sigle ai quali UGL ha voluto fornire informazioni ed ha voluto condividere la sostanza di ciò che poi è stato proposto ed accettato da Flavia Servizi.
Oggi le altre sigle urlano allo scandalo e parlano di un presunto peggioramento rispetto al CCNL, tralasciano però di specificare cosa sarebbe peggiorato, apparendo anche questa volta superficiali e poco interessati ai lavoratori; infatti dal comunicato diramato – da UIL e CGIL si registra principalmente un messaggio politico che poco, molto poco ha a che fare con gli interessi dei lavoratori e con i servizi aggiuntivi ai cittadini/clienti delle
farmacie comunali di Ladispoli adducendo vicinanze politiche con l’attuale Sindaco; se ciò fosse vero ci chiediamo allora cosa dicono UIL e CGIL di un analogo Contratto Integrativo Aziendale firmato e già operativo da mesi con il vicino Comune di Cerveteri amministrato da una diversa compagine politica da quella di Ladispoli? In quel caso nessun comunicato “politico”.
Per quanto inusuale sentiamo il dovere – ma anche il piacere- di comunicare attraverso questa nota alla stampa di entrare nel dettaglio a conferma che questo CIA
è stato elaborato esclusivamente da UGL che ovviamente ha sempre esternato la volontà di volerlo condividerlo con le altre OO.SS presenti:
Domeniche facoltative: Abbiamo ottenuto una maggiorazione del 120%, queste cifre sono ben più alte di quelle previste dall’attuale CCNL.
Tutela nel tempo: Abbiamo preteso che la maggiorazione fosse in percentuale e non come valore assoluto.
Questo significa che l’aumento non verrà “mangiato” dai futuri rinnovi contrattuali, ma resterà sempre proporzionato alla paga oraria.
Garanzia totale: Se il futuro rinnovo nazionale dovesse prevedere condizioni migliori, il nostro accordo conterrebbe clausole di annullamento specifiche per recepire subito il miglioramento.
L’UGL Terziario, in quanto firmataria del CCNL Assofarm (consultabile nella banca dati CNEL) e parte attiva nel rinnovo nazionale, continuerà a lavorare per i fatti.




































































