Con l’arrivo dell’estate aumentano le pubblicità di tisane, integratori e prodotti che promettono di eliminare rapidamente i liquidi in eccesso e farci sentire più leggere. Ma esiste davvero un drenante capace di fare miracoli?
Prima di rispondere, è importante capire che cosa significa davvero drenare. Il drenaggio è un processo fisiologico attraverso cui il nostro organismo elimina liquidi, sostanze di scarto e prodotti del metabolismo. In questo meccanismo un ruolo fondamentale è svolto dal sistema linfatico, una rete di vasi che raccoglie il liquido presente tra le cellule (la linfa) e lo riporta gradualmente nella circolazione sanguigna. Durante questo percorso, la linfa attraversa i linfonodi, dove viene filtrata e monitorata dal sistema immunitario. Quando questo sistema rallenta, possono comparire gonfiore, senso di pesantezza e
ritenzione idrica.
A differenza del sistema circolatorio, però, il sistema linfatico non possiede una pompa
come il cuore. Il movimento della linfa dipende principalmente dalla contrazione dei muscoli, dalla respirazione e dal movimento del corpo. Per questo motivo il miglior drenante naturale, spesso, è una semplice camminata quotidiana.
È quindi evidente che nessun prodotto può sostituire il corretto funzionamento di un sistema biologico tanto complesso. Gli integratori drenanti possono rappresentare un supporto in alcune situazioni, ma difficilmente risolvono il problema se il corpo non è nelle condizioni di svolgere correttamente le proprie funzioni. È un po’ come cercare di far scorrere più acqua in un fiume il cui corso è ostruito: prima bisogna rimuovere gli ostacoli.
Il nostro organismo dispone già di straordinari sistemi di depurazione. Fegato, reni, intestino e pelle lavorano continuamente per trasformare ed eliminare le sostanze di scarto. Quando uno di questi organi è in difficoltà, anche il drenaggio può diventare meno efficiente. Per questo motivo è importante sostenere la loro funzione attraverso uno stile di vita regolare e un’alimentazione sana. Un altro pilastro è l’idratazione.
L’acqua è cibo. E’ vita per le nostre cellule. Siamo fatti di acqua. Un organismo disidratato tende infatti a trattenere più liquidi. Bere regolarmente durante la giornata e consumare frutta e verdura di stagione aiuta il lavoro dei reni e favorisce i naturali processi di eliminazione. Anche l’alimentazione può fare la differenza.
Ridurre il consumo di alimenti ultra-processati, zuccheri raffinati, insaccati, carni rosse,
glutine, latticini, significa alleggerire il carico infiammatorio dell’organismo. Al contrario, una dieta ricca di verdure, frutta, olio extravergine d’oliva, pesce azzurro, frutta secca, semi e spezie come curcuma e zenzero fornisce preziosi composti antiossidanti. Parallelamente, mantenere un microbiota intestinale in equilibrio contribuisce a una migliore funzione intestinale e a un corretto stato infiammatorio dell’organismo.
Infine, c’è un aspetto di cui si parla ancora troppo poco: le “tossine” emotive. Serve leggerezza nella nostra vita: emozioni negative trattenute influenzano profondamente le nostre cellule e la salute del nostro organismo.
Prendersi cura della propria salute significa anche concedersi il tempo di rallentare, riposare, respirare, stare nella natura e alleggerire ciò che pesa dentro di noi. La vera leggerezza, quindi, non nasce da un rimedio miracoloso, ma da un organismo che viene messo nelle condizioni di funzionare al meglio.
Il drenante può essere un aiuto, ma è lo stile di vita a fare davvero la differenza.

Dott.ssa Camilla Corcione
Biologa Nutrizionista
Naturopata
































































