Elezioni, tira una brutta aria di 0-0

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Finalmente ci siamo.

Ancora poche ore e poi sarà celebrato il rito delle elezioni politiche e regionali. L’epilogo di una campagna elettorale tra le più insulse degli ultimi anni, laddove invece di programmi e progetti ai cittadini sono state propinate polemiche, liti, scambi di accuse e tanta demagogia. Atteggiamenti che poi ottengono solo lo scopo di allontanare la gente dalla politica e soprattutto dalle urne, con le percentuali di astensionismo che toccano quote elevatissime. La gente è stanca di parole inutili, di un gioco delle parti stucchevole, di una finta guerra tra partiti che in realtà pensano solo a tenere salde le poltrone in Parlamento. L’Ortica, fedele alla propria linea editoriale, vi invita ad andare a votare amici lettori. Scegliete chi volete, ma esprimete il vostro parere, non delegate ad una minoranza il compito di provare ad incidere sul futuro di tutti. Sappiamo che la voglia di recarsi alle urne è poca, che tutto sembra già scritto, però non esercitare il proprio diritto al voto non risolve i problemi. E’ vero che la legge elettorale non lascia molte speranze ad una vittoria netta di una delle forze politiche in corsa, sembra essere stata promulgata ad arte per generare il caos e la necessità di un tutti insieme appassionatamente. A L’Ortica poco interessa chi sarà il vincitore nelle urne, ci augureremmo però che sia un’affermazione netta, in grado di assicurare una maggioranza stabile alla Camera ed al Senato. Altrimenti, il finale sarà già scritto. Come si dice nel gergo calcistico, tira una brutta aria di zero a zero. Meno peggio dovrebbe andare alla Regione Lazio, la legge elettorale garantisce la vittoria in ogni caso a chi ottiene anche solo un voto in più. Domenica notte ci leveremo tutte le curiosità.