ELEZIONI AMMINISTRATIVE CERVETERI 2022

0
749

Tra poco meno di un mese si andrà alle urne per eleggere il nuovo sindaco, poltrona ambita da tre a Cerveteri: Anna Lisa Belardinelli, Elena Gubetti e Gianni Moscherini.

I candidati iniziano a confrontarsi sui temi rispondendo a tre domande:

1. Come affrontare la tematica ambientale, e soprattutto l’emergenza rifiuti, dalla presenza delle discariche a cielo aperto al ritiro del verde nelle case sparse e nelle periferie? A proposito di verde, come gestire poi il nodo degli alberi visto che molte piante sono state abbattute nel corso del tempo?

2. Le carenze del servizio idrico hanno interessato negli ultimi anni molti cittadini di diverse zone con Acea distante dal risolvere i problemi degli utenti specialmente nel periodo estivo. Come affrontare tutto ciò?

3. Quali progetti mettere in campo sulla costa di Campo di Mare dopo le urbanizzazioni dell’ultimo periodo?

ANNA LISA BERARDINELLI

1 A breve scadenza, per la raccolta dei rifiuti è imprescindibile procedere ad una rivisitazione del bando per la raccolta differenziata, facendo chiarezza sulle modalità qualitative e quantitative del servizio ed adeguandolo alle necessità e alle caratteristiche del territorio. Questo intervento sarà effettuato tutelando al massimo il cittadino e le spese a suo carico. Una volta tamponate determinate situazione di emergenza organizzative, sarà necessario rivedere tutto il sistema di gestione rifiuti per arrivare a redigere un capitolato di appalto più puntuale e maggiormente rispondente alle esigenze del nostro territorio. Sempre in tema di rifiuti vogliamo arrivare ad attuare l’Economia circolare, ovvero rendere più semplice, conveniente, utile e redditizio il ciclo dei prodotti che impropriamente chiamiamo rifiuti. Dobbiamo facilitare l’opera di differenziare rifiuti e dobbiamo far sì che il riciclo porti vero beneficio non solo ecologico ma anche economico e tangibile al cittadino. La soluzione per un’economia circolare redditizia c’è già in diverse realtà, dobbiamo semplicemente riorganizzare il tutto per adattare al nostro territorio soluzioni già testate. I fondi del PNRR, oltre che regionali, con adeguate progettazioni sono un’occasione da non perdere per avere un ritorno economico importante oltre che di occupazione lavoro. Un altro obiettivo per l’ambiente è la sistemazione degli spazi verdi esistenti, con interventi di piantumazione di specie vegetali autoctone (che necessitano di minore manutenzione) e, ovviamente, un monitoraggio attento e costante sulle specie arboree esistenti per programmare interventi mirati, cercando di prevenire l’abbattimento degli alberi non più in salute.

2 La carenza idrica nel periodo estivo è un problema annoso al quale va data al più presto soluzione, ho già avviato un dialogo con esperti in materia e tecnici di Acea per eseguire uno studio di fattibilità per un potenziamento della rete idrica esistente ovvero per nuove fonti di approvvigionamento idrico.

3 Per Campo di Mare dal punto di vista strettamente urbanistico è stata adottata dall’amministrazione uscente una Variante Speciale per il recupero, la riqualificazione ed il relativo inserimento territoriale ed urbano del comprensorio di Campo di Mare, che deve essere approvata dagli Enti sovraordinati, bisogna dunque attendere l’esito. Da quanto mi consta ci sono, inoltre, progetti già finanziati che riguardano più specificamente il Lungomare. Non è nostra intenzione bloccare i progetti previsti per lo sviluppo della costa, ma li rivisiteremo, laddove possibile, per renderli più rispondenti alle reali esigenze del territorio e dei cittadini, nel rispetto dell’ambiente e degli operatori balneari.

elena gubetti
L’assessore Gubetti

ELENA GUBETTI

1 Credo si debba partire da un punto fermo: abbiamo realizzato una vera e propria rivoluzione sul settore dell’igiene urbana. Quando sono diventata Assessora, il porta a porta era confinato solamente a poche zone e il livello di raccolta differenziata era fermo al 14%. Oggi, abbiamo superato il 75% e siamo stati fra i primi Comuni nel Lazio ad introdurre la TARIP. Stiamo già progettando un nuovo servizio che supererà le criticità di questi anni soprattutto per gli aspetti di decoro urbano e pulizia prevedendo un ampliamento dei servizi aggiuntivi. Continueremo con la lotta antiabbandono, implementeremo il sistema di foto-trappole e rafforzeremo i controlli, avviando una vera e propria cabina di regia con le Guardie Ecozoofile e la Polizia Locale. A questo, affiancheremo una capillare campagna di formazione e sensibilizzazione, non solo per quanto riguarda i rifiuti ma per tutto ciò che concerne la tutela ambientale. Purtroppo gestire gli alberi può voler dire anche dover procedere con interventi di abbattimento qualora si ammalino o diventino pericolosi per l’incolumità pubblica, ma il patrimonio arboreo della nostra città è sempre stato un nostro pilastro, istituendo il catasto arboreo, effettuando le verifica di staticità di tutte le piante, adottando il regolamento del verde e piantando circa 300 alberature.

2 La carenza idrica è un problema che riguarda non soltanto il Comune di Cerveteri, ma si verifica un po’ ovunque. Una situazione ovviamente inaccettabile, verso la quale in questi anni con il Sindaco Pascucci ci siamo più volte confrontati con Acea Ato2 per trovare non più una situazione palliativa, ma per giungere ad una soluzione definitiva. Continueremo ad interfacciarci con Acea affinché attui una serie di investimenti forti, importanti, per l’ammodernamento e il potenziamento degli acquedotti a servizio della nostra città.

3 Campo di Mare è il luogo di ripartenza della nostra città, in questi anni abbiamo lavorato duramente alla risoluzione dei problemi urbanistici ed edilizi che tenevano prigioniera la nostra frazione di mare nell’immobilismo più totale. Abbiamo realizzato la prima opera pubblica mai fatta nella frazione: il lungomare dei Navigatori Etruschi. Abbiamo acquisito tutte le strade e le aree a standard che finalmente sono diventate di proprietà di tutti i cittadini. Abbiamo reso pubblici 34.000 metri quadrati di spiaggia che prima erano privati, andremo avanti con questa rivoluzione perchè crediamo che il mare sia il volano di Cerveteri.

GIANNI MOSCHERINI

1 Così la raccolta non va. E ho scritto nel mio programma elettorale cosa intendo fare se dovessi diventare sindaco. Intanto le precedenti amministrazioni comunali purtroppo non hanno curato molto l’aspetto del decoro urbano della città ed è sotto gli occhi di tutti. Sono per mettere in discussione il sistema così come è stato uniformato fino adesso. Troppe responsabilità vengono date ai cittadini perché il servizio pubblico magari, e la società operante, non fanno bene il lavoro. La separazione dei rifiuti deve avvenire a valle, non a monte. Si deve costruire un sistema della separazione dei rifiuti idoneo a questa città perché quello che c’è non funziona. Occorrono impianti di videosorveglianza in aree specifiche per i furti ma anche per gli incivili, ricordandoci che ogni frazione di Cerveteri ha delle proprie caratteristiche. Serve un piano serio per rendere più pulita Cerveteri ed evitare che vengano abbattuti alberi inutilmente. Ci tengo molto ripeto all’aspetto del decoro urbano, è il biglietto da visita.

2 Questo è un tasto dolente per Cerveteri. È inimmaginabile che durante l’inverno ci sia l’acqua per tutti e invece nel periodo estivo no. Nemmeno arriva l’acqua nelle abitazioni e la pressione spesso è scarsa. È un fatto gravissimo ed è tra i diritti fondamentali della persona usufruire di un bene così prezioso. Non si può giocare e Acea deve averlo impresso in mente: si deve vergognare. Apriremo confronti pubblici. I dirigenti di Acea hanno il dovere di presentare delle proposte correttive e il Comune impegnarsi allo stesso modo. La mancata irrigazione dell’acqua potabile poi non è concepibile nemmeno più in Africa.

3 Le ultime amministrazioni hanno fatto peggio di quelle che c’erano prima. Il lungomare aveva una carreggiata ampia, hanno cancellato metà strada per realizzare una pista ciclabile. Una mattina mi sono fermato ad osservare: non passava nemmeno una bici. Campo di Mare ha un lungomare bellissimo, non avrebbe da invidiare nulla a Rimini. Mi piacerebbe realizzare un “Marina Yacht” intelligente alla foce Zambra, e creare un oceanario. Servono campi da beach volley, locali, un villaggio bungalow per i ragazzi che vengono anche dall’estero. Bisogna regolarizzare la posizione degli affittuari risolvendo i problemi di chi abita qui. L’incertezza giuridica può creare danni alle future generazioni. Le leggi ci sono, prendo ad esempio la numero 28 del 1980. Si devono far star bene i residenti e i giovani devono divertirsi. Le frazioni di Campo di Mare e Cerenova devono essere vissute tutto l’anno.