Dormi bene con buccia di mela e zafferano

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Monique Bert – Naturopata

Non solo la nostra salute, ma anche la nostra felicità e il nostro buon umore dipendono molto dalla qualità del nostro sonno. La natura ci fornisce diversi rimedi che possono aiutarci a riposare bene durante la notte.

A tutti coloro che dormono male o poco e desiderano un buon sonno ristoratore, la naturopata Monica Bertoletti (www.food4care.it) – alias Monique Bert, 14mila followers, nel gruppo Medicina Eubiotica, Naturopatia e Dentosofia e coautrice Tiroide Approccio Evolutivo, gruppo fb creato dal dr. Andrea Luchi – consiglia due tisane efficaci, che richiedono poco tempo per la preparazione ed ingredienti facili da reperire.

 

1 – TISANA ALLA BUCCIA DI MELA

Con accuratezza lavate ed asciugate una mela (biologica o comunque non trattata con pesticidi), accertandovi che sia senza cere. Per asciugarla evitate i rotoli di carta da cucina che contengono acidi e sostanze tossiche. I canovacci in lino o cotone vanno benissimo, purché non siano lavati con candeggina o saponi tossici.

Sbucciate la mela, mettete la buccia a bollire per 4-5 minuti nell’acqua, una tazza. Non dolcificate: può scatenare il panico da rebound glicemico nei soggetti predisposti. Il bromuro contenuto nella buccia ha azione sedativa e ansiolitica. Perfetta per chi ha irritabilità del sistema nervoso. Per chi soffre molto lo stress e ha difficoltà a rilassarsi è meno efficace. In questo caso aggiungere 3 pistilli di zafferano, infusione 10’ minuti. Oppure fare del rilassamento intenzionale durante la giornata.

La somministrazione migliore è a sorsi distanziati di 15/20’ minuti. La tisana con sola buccia di mela, è adatta anche per i bambini piccoli, svezzati, salvo una eventuale allergia o intolleranza.

2 – TISANA ALLA ZAFFERANO

In una tazza d’acqua bollente mettere in infusione tre pistilli di zafferano ed un pizzico di sale.

Sorseggiare prima di andare a letto. D’altra parte – sottolinea Monica Bertoletti, citando una nota pubblicazione di Bernard Fontanille, Marie-Lawrence Grézaud – Lo Zafferano è meglio del Prozac.

Si raccomanda l’uso dei pistilli e non la polvere di zafferano, che non sortisce lo stesso effetto in quanto potrebbe essere ossidata o mistificata ad arte.

Allo zafferano dobbiamo render onore con dei cenni sulla sua nobiltà ed efficacia. è sì una spezia costosa, ma perché richiede molto tempo e molta cura per poterci allietare il palato. La sua coltura dura circa tre anni ed è necessaria una grande attenzione alle malerbe che, a causa delle sue ridotte ed esili caratteristiche vegetative, fatica a tener lontane. Serve un intervento umano sia per la lotta contro le infestanti che per il raccolto. Occorrono ben 150 fiori e quindi 450 stimmi, per fare un solo grammo di zafferano, la cui essicazione determina la qualità del prodotto. Questo spiega il suo prezzo altissimo e la ragione per cui si presta a numerose sofisticazioni. In Italia è coltivato in Sicilia, Sardegna, in Umbria, a San Gimignano e nella Maremma grossetana.

Se potete, evitate sempre di acquistare la polvere a favore degli stimmi interi, sono meno comodi ma abbiamo la certezza del prodotto che stiamo per consumare e anche il sapore ci guadagna.

è ricchissimo di carotenoidi, potenti antiossidanti che proteggono le membrane cellulari: zeaxantina, licopene e notevole quantità di alfa e beta carotene.

è un sedativo locale potente, stimola le secrezioni gastriche e le funzioni digestive, riduce la formazione di gas intestinali.

è antispastico, carminativo, emmenagogo: aumenta il flusso mestruale, riduce i dolori.

Utile anche nelle infezioni del cavo orale come gengiviti e stomatiti. è un potente alleato dell’umore.

Sconsigliato in gravidanza perché può provocare contrazioni uterine.

Uno dei suoi pregi: i suoi pigmenti colorati sono sia idro che liposolubili, il che lo rende facilmente biodisponibile, anche dall’assunzione di quantità minime, preservando così salute e portafoglio.