Disabile truffato a Ladispoli, la Polizia di stato gli dona pacchi alimentari

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Il lavoro del poliziotto quasi mai si esaurisce con un asettico timbro “atti” che chiude un fascicolo destinato a prendere polvere in archivio; spesso le storie che vengono raccontate nei nostri Uffici ci restano attaccate addosso e continuare ad avere un contatto con alcune vittime è spontaneo.

È quello che è successo nel “giovane” commissariato di Ladispoli, l’ufficio di polizia operativo dallo scorso febbraio: gli investigatori, alcune settimane fa, avevano denunciato alla Magistratura un uomo che, attraverso vari espedienti, si era approfittato di un anziano disabile che vive della sola pensione sociale in un’abitazione di fortuna.

Nell’occasione i poliziotti, oltre a curare la parte giudiziaria, facendo “rete” con i servizi sociali territoriali, avevano aiutato l’ultrasettantenne a riprendere possesso della propria vita anche dal  punto di vista sanitario e burocratico.

È proprio per questo che l’anziano chiama i poliziotti di via Vilnius “i miei angeli custodi”.

Questa mattina gli “angeli custodi”, dopo aver nei giorni scorsi organizzato una colletta a cui nessuno degli appartenenti al commissariato Ladispoli si è sottratto, sono tornati dall’anziano e gli hanno consegnato una generosa scorta di prodotti alimentari che gli permetterà per qualche mese di non dover pensare alla spesa.