Riceviamo e pubblichiamo
La Presidente Maria Teresa Corrao dell’Associazione “DONNA” di Ladispoli, Cerveteri e Bracciano (Roma), effettua l’integrazione deI comunicato stampa del 25/11/2025 per trasparenza e correttezza per fugare qualsivoglia ed eventuale interpretazione stonata e malvagia.
In Italia esiste la Costituzione e pertanto tutti i cittadini che stabilmente abitano in Italia devono osservare ed ottemperare alle Leggi che regolamentano gli Ordinamenti Italiani e pertanto esistono le Libertà, di pensiero, di parola, di etnia, di religione, ed a mio personale e modesto pensiero nell’evento culturale poteva essere molto interessante un confronto con l’altro sesso ma non si è potuto avere tale confronto e/o il c.d.”dibattito”, perché non si è potuto dare modo al mio associato Dr. Raffaele Cavaliere, persona molto stimata dalla scrivente ed altri, di esprimere liberamente e democraticamente il proprio pensiero durante l’evento culturale del 25/11/2025, seppur essendo un capitolo/giornata internazionale dedicata alle sole donne, ma ahimè sono molto dispiaciuta di questi pochi istanti, ove i miei iscritti pur avendo mantenuto una compostezza elegante ed educata durante tutto l’Evento culturale de quo, e per questo motivo importantissimo per tutte le persone presenti come ospiti, oltre i miei iscritti, ribadisco che hanno il sacrosanto diritto di esprimersi, perché tale fondamentale principio è sancito da Leggi come l’articolo 21 della Costituzione della Nostra Repubblica Italiana ed anche previsto dall’articolo 19 della Dichiarazione universale dei Diritti Umani.
Difatti, l’articolo 19 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani garantisce a ogni individuo il diritto alla libertà di opinione e di espressione, inclusa la libertà di cercare, ricevere e diffondere informazioni attraverso ogni mezzo e senza riguardo alle frontiere. Questo diritto include la libertà di opinione, di parola e di espressione, sebbene non sia assoluto e possa subire limitazioni, come nel caso di leggi che tutelano la dignità e prevengono reati come l’ingiuria o la diffamazione, ma tale aspetto NON riguarda l’evento de quo. Pertanto siamo rimasti rammaricati e dispiaciuti e, per questo motivo, contestualmente ringraziamo Tutti Coloro che hanno partecipato evidenziando la non comune e meravigliosa saggezza arricchita dalla tempestiva capacità di passare oltre, perché a nostro modesto ed umile avviso, occorre sempre evitare qualsivoglia provocazione perché si tratta, in buona sostanza, di utilizzare l’intelligenza “umana” ed anche per questo motivo ritengo che l’evento sia stato, ulteriormente bellissimo.
Vi ringrazio Tutti ed in particolare la Giornalista Barbara Pignataro per l’intervista e gli interventi effettuati con professionalità nel rispetto del codice deontologico delle Giornaliste e dei Giornalisti.
Si allegano le fotografie.
L’Associazione “DONNA”
La Presidente
Maria Teresa Corrao






























































