DAVOS: SPARISCE L’AGENDA 2030, TRABALLA L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE

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AL FORUM ECONOMICO MONDIALE PREVISTA L’IMPLOSIONE DELL’IA NELLA BOLLA PECULATIVA FINANZIARIA COL CROLLO DEL TECNOCAPITALISMO.

S’è concluso in Svizzera l’appuntamento lobbistico-politico-istituzionale che annualmente coinvolge le forze più potenti al mondo. Il dato dall’ultimo incontro è clamoroso: a Davos è sparita l’Agenda 2030, non si è parlato di cambiamenti climatici e al primo punto dell’ordine del giorno è rimastainvece la transizione digitale. Con le sue crepe. Perché molti interventi, tra gli amministratori di multinazionali come Microsoft, Cisco e Google, hanno sottolineato la possibile implosione dell‘Intelligenza artificiale nella bolla speculativa finanziaria. Insomma: il cronoprogramma del sistema tecnocapitalista è al collasso?

Dopo 55 anni dalla nascita del Forum economico mondiale, Davos 2026 è stata la prima edizionesenza Klaus Schwab, il fondatore dell’assise, un vuoto pesante che – rispetto ai precedenti – ha portato in controtendenza il meeting. Altro dato, molto significativo, l’assenza diAntónio Guterres, colpa qualche starnuto: il Segretario Generale delle Nazioni Unite, in carica dal 2017 e riconfermato al secondo mandatosino a quest’anno, attraverso il suo ufficio stampa ha fatto sapere di non essersi potuto recare in Svizzera per un raffreddore, si, avete letto bene:la massima figura dell’ONU non va all’evento più importante dell’anno perché starnutisce!A questo si è aggiunto l’enigma del decollo senza atterraggio dell’aeroplano Air Force One di Donald Trump, gli occhiali da bullo di Macron (stile uveite berlusconiana)e il tentennamento al motto di ‘vado anzi non vado’ di Giorgia Meloni:l’ultima Davos dei super-potenti è stata un po’ atipica, anomala, a metà tra un lazzaretto e la coincidenza di casi fortuiti che poi tanto casuali forse non sono stati. Come le assenze di almeno tre big,parte BRICS: Putin (Russia), Narendra Modi (India) eXi Jinping, Presidente della repubblica Popolare Cinese.Il dichiarato crollo del capitalismo coincide con un duro scontro geopolitico internazionale nello scontro NATO-UE-USA.

Capitolo transizione digitale è Intelligenza artificiale. Un po’ tutti,da Larry Fink(BlackRock) al Presidente del Fondo Monetario Internazionalehanno poi sollevato interrogativi che fanno intravedere quel concetto di bolla speculativafinanziaria che decreterebbe l’inizio della fine di tutta questa grande manovra: un reportdi autorevoli analisti economisti sostiene che se non nel 2026, ma molto probabilmente nel 2027 potrebbesaltare ChatGPT di Open AI. Parliamo della creatura di Sam Altman, inserito da Donald Trump all’interno di Stargate (500 miliardi di dollari da investire sull’IA) in risposta a DeepSeekcinese.Da qui la rapida conclusione: se salta l’intelligenza artificiale occidentale, se si arriva alla bolla speculativa finanziaria, ad effetto domino potrebbe incrinarsi tutto il sistema della transizione digitale. Di questo hanno parlato a Davos. E forse un’inversione di tendenza? Si sta invertendo la narrazione?Restiamo alla finestra.

di Maurizio Martucci