UNIONE DEI VALORI ESIGE ATTI FORMALI, NON COMUNICATI.
riceviamo e pubblichiamo
CERVETERI – Da anni, i residenti della frazione de I Terzi a Cerveteri vivono un calvario inaccettabile: la sistematica carenza d’acqua ha trasformato un diritto elementare in un miraggio quotidiano. Finora, l’attuale amministrazione guidata dalla Sindaca Elena Gubetti ha cercato di nascondere la propria inerzia politica e gestionale dietro il comodo paravento dello scaricabarile istituzionale. Tuttavia, la recente e perentoria nota di ARSIAL squarcia definitivamente il velo di retorica faziosa, smentendo categoricamente le dichiarazioni del Primo Cittadino e rimettendo al centro la verità dei fatti e del diritto amministrativo. L’Agenzia regionale, a quanto sembra, ha chiarito che l’era degli acquedotti rurali storici è superata e che la gestione ordinaria non le compete. Soprattutto, ARSIAL ha probabilmente svelato una realtà sconcertante a fronte di ripetute e pompose disponibilità verbali espresse dalla Sindaca, agli atti non risulta alcun provvedimento formale, nota o atto di indirizzo con cui il Comune si sia impegnato ad acquisire la rete e ad avviarne il trasferimento al Servizio Idrico Integrato (Acea Ato 2). La colpa della paralisi non è dunque della burocrazia regionale, ma della totale inadempienza formale del Comune di Cerveteri e noi di UdV, oggi, rifiutiamo le passerelle e le speculazioni di chi, pur conoscendo fin dalla nascita la sete delle nostre campagne, ha preferito raccogliere consenso elettorale anziché pretendere quegli atti formali che oggi noi esigiamo. Le responsabilità amministrative si assumono nei consigli e nelle delibere, non nelle polemiche pubbliche. Come movimento civico “Unione dei Valori” (UdV), da sempre al servizio concreto dei cittadini e distanti dalle vecchie logiche di bandiera, riteniamo che il tempo delle scuse sia scaduto. La recente Legge Regionale n.10 del 27 maggio 2026 offre gli strumenti normativi per accelerare il riordino e superare questa vergognosa fase transitoria. Per risolvere strutturalmente il problema, senza limitarsi all’invio emergenziale di autobotti, UdV propone tre soluzioni strategiche mai avanzate finora:
1) l’istituzione immediata di un Commissariato Tecnico Comunale Straordinario ad hoc per I Terzi, con l’obiettivo esclusivo di redigere entro trenta giorni l’atto di presa in carico della rete idrica e bypassare l’inerzia della giunta;
2) la stipula di un Accordo di Transizione Idrica Tripartito (Comune-ARSIAL-Acea) che vincoli legalmente il gestore d’ambito agli investimenti di ammodernamento contestualmente al trasferimento;
3) l’attivazione di un fondo di ristoro fiscale comunale per azzerare la quota dei tributi locali (IMU/TARI) per le famiglie colpite dal disservizio fino alla piena normalizzazione del flusso.
I cittadini de I Terzi meritano dignità, trasparenza e soluzioni reali non chiacchiere. Noi di Unione dei Valori vigileremo affinché l’amministrazione risponda coi fatti, ponendo fine a un’emergenza che pesa sulla pelle del nostro territorio.
Movimento Civico “Unione dei Valori” – UdV Cerveteri





























































