Continuano le acrobazie degli ambientalisti per il concerto di Jovanotti a Campo di Mare

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Il fratino sembra non essere uguale per tutti.O almeno per il WWF che, dopo aver scatenato l’inferno per l’ipotesi del concerto di Jovanotti a torre Flavia nel territorio di Ladispoli, sembra aver mollato la presa dopo che è stato spostato a Campo di Mare nel comune di Cerveteri. Ambientalisti che però sono sempre pronti ad impugnare la spada per scendere in campo a protezione del fratino, a patto però che non si parli di Cerveteri. E’ notizia di queste ore, riportata da ‘Il vibonese’, giornale on line della Calabria, che il WWF si è risvegliato dal torpore di Campo di Mare per lanciare l’allarme contro l’uso di mezzi meccanici sulle spiagge calabresi.

https://www.ilvibonese.it/ambiente/16521-appello-wwf-no-pulizia-meccanica-spiagge-distrugge-ecosistema

Dal sito Il Vibonese si apprende infatti che il WWF dichiara: “E’ il caso ad esempio del fratino – spiegano dall’associazione ambientalista – un piccolo uccello di colore marrone chiaro, petto bianco, zampe nere e due macchie (nere nel maschio) ai lati del collo, che per nidificare sceglie proprio gli ambienti sabbiosi della costa, depositando le sue tre uova mimetiche direttamente sulla sabbia o tra i sassi e pertanto difficilissime da individuare: un comportamento riproduttivo che espone le uova e i pulcini al pericolo sempre più incombente di essere schiacciati da certe drastiche operazioni di pulizia. Siamo convinti, e le esperienze lo dimostrano, che una spiaggia dove si rispetta l’ambiente, la flora e la fauna, sarà senz’altro più apprezzata anche da chi la frequenta per la balneazione, rappresentando questi elementi dei fattori straordinari anche per la valorizzazione turistica sostenibile del territorio costiero calabrese dopo i troppi oltraggi che ha dovuto subire per decenni”.

E’ singolare che gli ambientalisti ad orologeria si sveglino solo per la Calabria quando a Campo di Mare, come evidenziato in modo massiccio dalla stampa, a sollevare il problema relativo alla “drastica” pulizia effettuata sulla spiaggia per il concerto di Jovanotti sono stati i consiglieri Aldo De Angelis e Salvatore Orsomando. I quali hanno puntato in particolar modo i riflettori sull’impatto che queste operazioni hanno avuto su dune e vegetazione protetta che a quanto pare sarebbero state intaccate nella zona della spiaggia di Campo di Mare.

Appare singolare che l’associazione ambientalista, che ha chiesto alle varie istituzioni di evitare “operazioni di pulizia dei litorali mediante l’utilizzo di ruspe, o qualsiasi altro mezzo pesante o cingolato, che potrebbe distruggere nidi di fratino o di tartaruga, non stia facendo la stessa battaglia nel comune del sindaco Pascucci.

Che dire? Da questa storia ne escono molto male varie associazioni ecologiste che hanno cambiato idea sembrerebbe solo perchè il concerto di luglio è stato spostato di poche centinaia di metri. Atteggiamenti singolari che inducono a formulare tante teorie, per niente gradevoli. Il giorno del concerto comunque si avvicina, siamo speranzosi e certi che la macchina organizzativa collaudata del Jova Tour saprà allestire una serata di festa nel rispetto della palude di torre Flavia e del fratino. Nel malaugurato caso contrario, saranno molte le associazioni ecologiste, e non solo, a doversi nascondere.