Dopo aver perso 80mila euro la domanda cruciale è quanto tempo si vuole lasciare in una zona grigia una delibera così importante?
Consorzio sociale distrettuale Ladispoli/Cerveteri. Il comune doveva votare in consiglio comunale lo statuto: Ladispoli ha votato, Cerveteri no.
Nell’ultimo consiglio comunale del 29 dicembre 2025 a Cerveteri non l’hanno nemmeno discussa.
Le famiglie appese ad un’alzata di mano, tanto che viene da dire “anche un NO ma votate. Liberate il Comune di Ladispoli dove in consiglio comunale, maggioranza e opposizione hanno votato all’unaminità senza esitazioni una delibera definita “di dignità”.
Su cosa si gioca?
Lo stop al progetto rappresenta un danno alle associazioni del terzo settore. Enorme.
I fondi messi a disposizione della Regione Lazio per le politiche sociali sono vitali, ogni ritardo un insulto, ogni perdita inaccettabile.
Ufficializzata la costituzione in Sala Ruspoli nell’aprile 2025, il Consorzio Sociale nasce a favore di una burocrazia più snella e una gestione dei fondi regionali più fluida al fine di rispondere tempestivamente alle richieste delle famiglie più fragili nei comuni di Ladispoli e Cerveteri. Un accordo stretto con i due sindaci dall’assessore alle politiche sociali Gabriele Fargnoli che alla luce dei fatti, invita al buon senso, affinché la sindaca Gubetti sblocchi la situazione nel rispetto dell’utenza.
Le associazioni e i sindacati – preoccupati – chiedono chiarezza sulla vicenda.






























































