IL SINDACO SCAPPA
Ladispoli, 6 maggio 2026
Quanto accaduto ieri sera in Consiglio Comunale è un fatto politico gravissimo che merita l’attenzione della città e degli organi competenti.
Dopo 5 mesi dall’ultima seduta, il Consiglio è stato finalmente convocato. Dopo appena 2 ore, il Sindaco e l’intera maggioranza hanno abbandonato l’aula, facendo mancare il numero legale e chiudendo di fatto i lavori.
Cosa non si voleva discutere? Le interrogazioni presentate dai sottoscritti consiglieri comunali Roberto Garau e Daniela Ciarlantini su due emergenze che riguardano tutti i cittadini:
- PIT CHIUSO Il Punto di Primo Intervento di Ladispoli è chiuso da mesi. Abbiamo chiesto perché e quali azioni concrete stia mettendo in campo il Comune per ottenere la riapertura. Su questo, silenzio totale.
- TRASPORTO PUBBLICO: Con il passaggio della gestione del TPL alla Regione Lazio previsto da luglio, il servizio bus per studenti, lavoratori e anziani di Ladispoli e Cerveteri è a rischio tagli. Volevamo discutere proposte per tutelare il territorio. Anche qui, nessuna risposta.
È inaccettabile. Per discutere altre cose, in un precedente Consiglio, la maggioranza è rimasta in aula per oltre 5 ore. Per parlare di sanità e trasporti, cioè dei problemi reali dei cittadini, il Sindaco e la sua squadra avevano da fare appellandosi al regolamento, non hanno trovato 10 minuti.
Due pesi e due misure che offendono Ladispoli.
I problemi non si risolvono scappando dall’aula. Per questo, oltre a ripresentare immediatamente le interrogazioni su PIT e Trasporti, faremo subito richiesta di un nuovo consiglio comunale per discutere argomenti fondamentali per i cittadini per avere risposte.
La sanità e il diritto alla mobilità non possono aspettare.
Roberto Garau
Daniela Ciarlantini
Consiglieri Comunali di Ladispoli




































































