Congresso della Federazione di Civitavecchia del PCI

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Venerdì 15 giugno si è svolto a Ladispoli, presso la Casa del Popolo di Via Rimini 10, il congresso della Federazione di Civitavecchia del Partito Comunista Italiano.

Il congresso, molto partecipato, ha visto la presenza di iscritti e militanti provenienti da Civitavecchia, Ladispoli, Cerveteri, S. Marinella e Tarquinia. E’ stato discusso ed approvato il documento congressuale ed eletti il segretario ed  il tesoriere federali, e nominati i delegati per la fase regionale e quella nazionale del percorso congressuale. Mimmo Dieni, che ha aperto i lavori con una relazione introduttiva, nella quale è stato posto l’accento sul bisogno di unità a sinistra a fronte del nuovo, pericoloso,  governo di destra M5S-Lega, è stato confermato nel ruolo di Segretario di Federazione, mentre il ruolo di tesoriere federale, sarà ricoperto da Massimo Amadio, della sezione di Ladispoli. Insieme a Mimmo Dieni è stato eletto delegato per le prossime fasi congressuali, Luigi Caria di Tarquinia, che sarà referente, insieme al segretario, per l’espansione e la riorganizzazione del Partito nel viterbese e che ha incentrato il suo intervento sulla battaglia in difesa dei territori naturali ed agricoli della zona di Tarquinia, messi in pericolo dal progetto di superstrada Civitavecchia-Orte. Marco Piracci, noto esponente cittadino di Potere al Popolo, animatore di molte battaglie ambientali, tra le quali la raccolta di firme per la petizione popolare in favore della difesa della Palude di Torre Flavia, ha portato il suo affettuoso saluto. Per il Comitato regionale del partito, Maurizio Aversa, nelle sue conclusioni, ha ribadito il deciso impegno, nel ricostruire il Partito Comunista Italiano, come partito di massa e di riferimento per lavoratori, disoccupati, giovani e movimenti delle donne, definendola “scelta dalla quale non si può tornare indietro”.