Con la farina e il lievito in casa si è ricchi

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farina

Dopo 5 settimane dall’inizio della pandemia, il modo in cui gli italiani fanno la spesa è notevolmente cambiato: tra le mura domestiche, ci si riscopre amanti della panificazione, dell’arte della pizza e della pasticceria.

La richiesta di lievito di birra arriva alle stelle! Tanto da essere introvabile nell’ultima settimana. Il report Coop, fa sapere l’Osservatorio VeganOk, registra un incremento di lievito di birra del +203% (contro un +117% delle prime tre settimane di lockdown).

Le aziende sono impegnate a ritmi serrati nella produzione di lievito, con l’obiettivo di soddisfare la domanda dei consumatori. Le imprese del comparto precisano che le richieste di lievito, sia fresco che secco, sono cresciute a livelli esponenziali, in coincidenza con l’emergenza Coronavirus, che obbliga le imprese a seguire regole ancora più stringenti per la salvaguardia di lavoratori e consumatori.

Questo ingrediente non deriva da un processo industriale intensivo, facile da dimensionare a seconda delle richieste. Il lievito, infatti, si coltiva, non si fa. “Questo ci rivela l’origine naturale del lievito – osserva il presidente Pasturenzi – le aziende creano le condizioni più favorevoli perché si riproduca in presenza di ossigeno. In pratica tutto si basa sulla fermentazione dello zucchero, un processo che non ha nulla di artificiale e che, ovviamente, ha i suoi tempi”. Il nostro impegno è di riuscire a sostenere gli italiani in questa emergenza sanitaria”.

Non c’è lievito senza farina! Altro ingrediente immancabile in dispensa, acquistato in stock dai consumatori. L’acquisto di farina è aumentato nelle ultime due settimane del +205% (era +114% nelle prime tre settimane di pandemia).

Italmopa, l’Associazione Industriali Mugnai d’Italia che rappresenta in via esclusiva il settore molitorio nazionale a frumento tenero e a frumento duro esprime, in una nota ufficiale,  il proprio apprezzamento per la dedizione e il grande senso di responsabilità che i titolari e i dipendenti delle aziende molitorie italiane stanno dimostrando in questo difficile momento. Il loro impegno sta consentendo di garantire la fornitura di farine e semole, ingredienti primari di prodotti alla base della nostra alimentazione, quali pane e pasta.

Abbiamo condiviso la ricetta per preparare il lievito naturale, in attesa di trovarlo disponibile nel supermercato e spiegato come sfornare il pane caldo tutte le sere. Per chi ama il dolce, suggerire un’alternativa al ciambellone tradizionale condividendo la ricetta di quello all’acqua è stata un esempio di risparmio goloso ed ora la proposta della torta allo yogurt, indirizzata a tutti coloro sprovvisti di bilancia in cucina o per la prima volta alle prese con la realizzazione di un dolce fatto a casa.

panificazione

Ciambellone allo yogurt: la ricetta

Useremo il vasetto dello yogurt come dosatore:

  • 3 uova
  • 3 vasetti di farina
  • 2 vasetti di zucchero
  • 1 vasetto di yogurt bianco
  • 1 vasetto di olio di semi di girasole
  • 1 bustina di lievito per dolci

In una ciotola montare le uova (intere) con lo zucchero, aggiungere la farina (un vasetto alla volta), continuando a mescolare con la frusta aggiungere l’olio, poi lo yogurt ed infine il lievito. Questa dose è adatta allo stampo di 24 cm di diametro. Cuocere in forno statico per 25 minuti, non preriscaldare. Una variante interessante è lo yogurt al gusto vaniglia o stracciatella.