CON BELLE & SEBASTIEN PER AIUTARE I PELOSI

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La Notorious Pictures devolverà parte dell’incasso a sostegno del progetto di rieducazione dei cani costretti al combattimento e sottratti al loro triste destino da ENPA. L’ultimo capitolo dell’avventura, ”Next Generation”, è arrivato al cinema proprio in questi giorni.

Locandina del film- Notorius Pictures

Andando a vedere “Belle & Sebastien-Next Generation” potremo aiutare i nostri amici a quattro zampe meno fortunati finanziando il progetto per il reinserimento dei cani costretti al combattimento e salvati dall’Ente Nazionale Protezione Animali (ENPA), che ha più di 160 sezioni distribuite in tutta Italia. La Notorius Pictures, che distribuisce la pellicola insieme a Medusa, infatti, per ogni biglietto acquistato ne devolverà una parte a sostegno del progetto dello storico Ente che tutela gli animali nel nostro Paese.

Purtroppo, in Italia i combattimenti tra cani sono un orrore che dilaga, denuncia ENPA. Allevati nella violenza per la violenza, torturati nella mente e nel fisico, drogati e infine scatenati l’uno contro l’altro a sbranarsi, migliaia di cani muoiono così. Sono pochi quelli che escono da quest’inferno e sono bisognosi di quell’aiuto che per l’Ente, ormai, è divenuto una missione. E’ un aiuto difficile, fatto di amore, ma anche di tanto studio e ricerca, perché possa essere possibile donargli in sicurezza anche una vera famiglia, spiega ENPA.

Dunque, andando semplicemente a vedere la nuova avventura di “Belle & Sebastien” sarà possibile aiutare queste povere creature, compiendo un piccolo gesto d’amore che si sposa con il piacere dello spettacolo affascinante dei Pirenei e della splendida Belle. In fondo, sostiene con orgoglio lo storico Ente, “per ogni criminale che trasforma i cani in belve, ci sono persone che le fanno ritornare cani”.

Adotta un ex combattente-ENPA

L’avventura del grande classico, che ha conquistato intere generazioni, sarà più emozionante che mai, immersa in paesaggi mozzafiato, e adatta a grandi e piccini. Siamo ai giorni nostri e Sebastien, dieci anni – interpretato da Robinson Mensah Rouanet – trascorre a malincuore le vacanze in montagna con la nonna e la zia, dando una mano nell’ovile. Nulla di troppo entusiasmante per un ragazzo di città come lui. A rompere la monotonia delle sue giornate è l’incontro con Belle, un cane gigantesco e dolcissimo finito nelle mani sbagliate. Infatti, Belle – uno splendido esemplare di cane da montagna dei Pirenei – è stata catturata sulle montagne da Gas, figlio di un uomo d’affari senza scrupoli che ha quasi convinto la nonna di Sebastien a vendere tutto. I due ragazzi fanno amicizia e il nostro eroe farà di tutto pur di difendere e proteggere la sua nuova amica e renderla libera, nell’estate più emozionante della sua vita.

Lo spirito della storia diretta da Pierre Coré rimane lo stesso, anche se ci sono molte differenze rispetto alla trilogia originale di Cécile Aubry, ripresa nelle tre pellicole precedenti dirette rispettivamente da Nicolas Vanier, Christian Duguay e Clovis Cornillac. Infatti, il protagonista non è più un orfano che vive in montagna con il nonno ma un ragazzino che viene da Parigi. Al film ha collaborato anche il fotografo naturalista Vincent Munie, che ha aiutato il regista a immortalare la bellezza avvincente dei Pirenei.

Insomma una favola tratteggiata da temi ambientalisti – rinfacciati da una certa critica al regista – fatta di lodevoli intenzioni e buoni sentimenti che nel buio della sala terrà inchiodati alla poltrona grandi e piccini e in più aiuterà i pelosi meno fortunati assistiti da ENPA.

Rubrica a cura di Barbara e Cristina Civinini

Colonia felina del castello di Santa Severa https://gliaristogatti.wordpress.com