A pochi giorni dalla riapertura, utenti e visitatori segnalano problemi organizzativi, carenze nei servizi e disagi che stanno alimentando malumori e polemiche.
C’era grande attesa per la riapertura della Ficoncella, ma già dalle prime ore di apertura sono emerse numerose segnalazioni riguardanti vari aspetti della gestione del sito termale. Tra le principali problematiche evidenziate vi sarebbero la mancanza di acqua potabile a disposizione dell’utenza e il divieto di consumare cibi all’interno dell’area. A queste si aggiungerebbero difficoltà organizzative legate agli accessi, con lunghe attese per la sottoscrizione di una dichiarazione che solleva il gestore da ogni responsabilità connessa alla permanenza nella struttura.
Secondo molti visitatori, tali situazioni avrebbero inciso negativamente sull’esperienza complessiva, generando disagi e insoddisfazione in una parte dell’utenza.
Le criticità riscontrate sono state ampiamente commentate anche sui social network, dove numerosi cittadini hanno condiviso le proprie negative esperienze, alimentando un acceso dibattito, con numerose richieste di interventi rapidi per migliorare l’organizzazione e i servizi offerti.
Il Comitato Ficoncella Libera dichiara: «Le prossime settimane saranno decisive per comprendere se le criticità emerse rappresentino le normali difficoltà di una fase di riavvio oppure se sia necessario un intervento più incisivo per garantire una gestione efficiente e in linea con le aspettative dei cittadini e degli utenti».
Il Comitato sottolinea inoltre come l’assenza, fino a questo momento, di una presa di posizione pubblica da parte dell’Amministrazione comunale e della sua municipalizzata, continui a suscitare preoccupazione tra molti frequentatori e sostenitori del sito termale civitavecchiese, che auspicano chiarimenti e risposte concrete sulle problematiche segnalate e quelle rimaste pregresse.
Il Comitato Ficoncella Libera


































































