Come vincere lo stress

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Il killer silenzioso di cuore, tiroide, sistema nervoso e sistema immunitario

Monique Bert – Naturopata

“La capacità di una persona di affrontare lo stress svolge un ruolo fondamentale nella determinazione e nel mantenimento del suo stato di salute. In caso di coronavirus, i deficit immunitari collegati allo stress protratto nel tempo possono non essere evidenti, ma potrebbero peggiorare il decorso dell’attacco virale. Approfondiamo questi aspetti anche per questa ragione. Stress di natura estrema, insolita o di lunga durata portano ad una risposta che può diventare molto dannosa. Certamente oggi le fonti di stress sono molteplici e tutt’altro che salutari, il grosso problema è che non siamo affatto equipaggiati per gestirlo, così ci ammaliamo”. Ad affermarlo è la naturopata Monica Bertoletti, Naturalmente Sani, alias Monique Bert, creatrice del gruppo fb Medicina Evolutiva, Naturopatia e Detox, coautrice di Tiroide Approccio Evolutivo, gruppo fb del dr Andrea Luchi.

LA GESTIONE DELLO STRESS

Lo stress provoca una serie di reazioni: stanchezza, nervosismo, difficoltà di concentrazione, emotività fluttuante, spossatezza, tendenza ansiosa e depressiva, attacchi di panico, irritabilità etc. Lo stress cronico ci logora azzerando delle nostre risorse energetiche, fisiche, emozionali, compromette la salute endocrina e altera la funzione della tiroide e l’immunità.

Il problema non è lo stress, ma imparare a gestirlo. Oggi abbiamo una mole di documentazione scientifica tale da delineare con chiarezza metodologie per aiutare le persone a sviluppare una risposta sana che allevia lo stress. Lo scopo delle tecniche di rilassamento è produrre una risposta di relax, un feedback fisiologico diametralmente opposto alla risposta allo stress, che elimina gli effetti deleteri della risposta allo stress. In realtà tutti noi sviluppiamo, più o meno consapevolmente, dei sistemi per contrastare lo stress.

IDENTIFICARE I SISTEMI NEGATIVI

Purtroppo la maggior parte di noi ne utilizza alcuni che non portano al conseguimento di buone condizioni di salute.Tali sistemi di solito peggiorano le cose (sono in genere compulsioni di varia natura come bulimia, dipendenza da droghe, farmaci, alcool, fumo, sesso, shopping, tv o social). E’ fondamentale identificare questi sistemi negativi per sostenere lo stress e sostituirli con misure più salutari.

TECNICHE RELAX

Vi sono diverse tecniche per aiutarsi e vanno scelte in base alle preferenze personali: bisogna praticarle almeno 10/20’ al giorno, a seconda della gravità della situazione. Sono tecniche in grado di produrre un rilassamento profondo e rigenerare cervello e ormoni, riequilibrando l’asse ipotalamo, ipofisi, surrene.

Questo aiuta a cambiare le cose, a prendere le decisioni giuste, a ricaricare la mente, anche in un paio di minuti, quelli che normalmente dedicheremmo a un caffè in piedi, son meglio di niente.
Sembra troppo bello per essere vero? Eppure è possibile. Basta imparare. Se avete ipotiroidismo, tiroidite, ipertiroidismo, colite, stanchezza, disbiosi, stress cronico non vuol dire che non si possa invertire la rotta. E’ possibile rigenerare le energie aumentando la vitalità, la capacità di accendere il metabolismo, di detossificazione, di reagire in maniera ottimale di fronte agli eventi avversi.

IL RESPIRO ADDOMINALE

Per fare un esempio, ecco un semplice esercizio che rimuove le impurità dell’albero respiratorio, gli allergeni, gli inquinanti dell’aria, le tensioni emotive e i pensieri parassiti. Ripara lo squilibrio energetico in caso di ansia, nervosismo, depressione, collera e pressione alta. Come? Respirando. La respirazione addominale induce la risposta di rilassamento. Allenta le tensioni, controlla l’ansia, riduce l’iperattività, favorisce il sonno, rimuove tensioni.

  • Sdraiarsi o sedersi in un posto comodo e tranquillo. Divaricare leggermente i piedi, mettere una mano sull’addome, vicino all’ombelico, l’altra mano sul petto.
  • Inspirare con il naso ed espirare con la bocca, concentrandosi sul proprio respiro: notare quale mano si alza e quale si abbassa ad ogni respiro.
  • Buttare fuori, lentamente, la maggior parte dell’aria contenuta nei polmoni.
  • Inspirare lentamente contando fino a 4. Durante l’inspirazione tendere leggermente l’addome finché non si alza di un paio di cm, non muovete il petto o le spalle. Pensiamo all’aria calda che entra nel corpo, immaginiamo che si espanda in tutto il corpo.
  • Fermarsi per un secondo.
  • Poi buttare fuori l’aria l e n t a m e n t e, contando fino a 4. Mentre l’aria esce l’addome si contrae. Mentre l’aria esce immaginiamo che stress e tensione stiano abbandonando il nostro corpo. Ripetere almeno 20 volte o fino a quando non si è raggiunto un rilassamento totale.

SALVIA SCLAREA

Utilizziamo, durante l’esercizio, un olio essenziale che aiuta a sciogliere le rigidità fisiche ed emozionali: la Salvia Sclarea. Uno studio del 2014 ha rilevato che per inalazione riduce i livelli di cortisolo del 36% e migliora i livelli degli ormoni tiroidei, quindi riduce lo stress e migliora il metabolismo, inoltre ha un effetto antidepressivo e ci permette una notte di riposo,  sollevandoci dagli stati d’animo negativi. Si può utilizzare con beneficio a tutte le età, aiuta il riequilibrio neurovegetativo e ha un profumo caldo e avvolgente.

Come si usa?

Miscelare con olio di cocco e spalmare sui polsi, dietro il collo e sotto i piedi, sia durante l’esercizio che (volendo) prima di dormire.

a cura di Miriam Alborghetti