Finalmente, dopo mesi di richiesta, il comune di Civitavecchia chiama un consiglio comunale aperto per parlare (e far parlare) alla cittadinanza riguardo la questione del biodigestore.
E’ ormai qualche mese che come comitato chiediamo un c.c. aperto e discutiamo di cosa sia necessario fare per evitare la disastrosa ipotesi che Ambyenta Lazio realizzi un biodigestore di 120’000ton sul nostro territorio (con annessa puzza e cementificazione).
Porteremo in comune ciò che già, all’unanimità, abbiamo deciso il 5/02/2026, ovvero che:
Il Sindaco Marco Piendibene, la Giunta Comunale, i consiglieri comunali TUTTI, i Consiglieri Metropolitani Giancarlo Frascarelli e Antonio Giammusso e le Consigliere Regionali Emanuela MARI e Marietta TIDEI assumano l’impegno di:
– FAR SI CHE LA REGIONE LAZIO RITIRI IL PROGETTO DEL BIODIGESTORE (ai sensi dell’ Art. 21-quinquies L. 241/1990 della determinazione “Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale ai sensi sul progetto di “Progetto per la realizzazione di un impianto di produzione di Biometano, in località Monna Felicita, nel Comune di Civitavecchia)
– NON TRATTARE in nessun modo con Ambyenta Lazio SRL rispetto alla grandezza dell’impianto o alla riduzione della tari in quanto NON VOGLIAMO che si monetizzi sulla salute dei cittadini
– A FARE TUTTO IL POSSIBILE dal punto di vista amministrativo e giudiziario per scongiurare la realizzazione dell’impianto di biodigestore
– A SUPPORTARE la cittadinanza nella lotta al biodigestore
Crediamo sia oramai chiaro da tempo che per Civitavecchia e per i Civitavecchiesi non sia tempo di trattativa, ma sia tempo di ascoltarci e far si che Civitavecchia non venga, nuovamente, utilizzata come salvadanaio da Roma e dintorni.
CI VEDIAMO AL C.C. APERTO, FACCIAMO SENTIRE LA NOSTRA VOCE!
Comitato NO al biodigestore – Civitavecchia




































































