CERVETERI VERSO IL VOTO CON LA SPINA NEL FIANCO DI FORZA ITALIA

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NEL CENTROSINISTRA SFIDA AL FEMMINILE TRA ELENA GUBETTI E FEDERICA BATTAFARANO CON L’INCOGNITA PD.

Francesca Cennerilli si è dimessa da vicesindaco proprio nei giorni in cui nel centrodestra Anna Lisa Belardinelli annunciava la sua candidatura a sindaco. Tutto in poche ore a Cerveteri dove ormai ci si avvicina alle elezioni amministrative. E anche l’annuncio forse a sorpresa di Cennerilli nel centrosinistra andrebbe forse inquadrato in chiave elettorale. Il suo addio (a proposito nessuno ha preso ancora il suo posto) sembra spianare la strada a due donne e assessore: Federica Battafarano, alla Cultura e Elena Gubetti, alle Politiche ambientali. Una delle due potrebbe raccogliere l’eredità di Alessio Pascucci pronto ad ufficializzare la sua scesa in campo a Ladispoli dopo essere entrato in Consiglio metropolitano assieme a Federico Ascani, consigliere comunale ladispolano del Pd. Pascucci ancora non svela le sue carte. Gli incontri col Pd sono frequenti, i contatti all’ordine del giorno. Preferirebbe forse un centrosinistra unitario per sfidare l’attuale sindaco di centrodestra Alessandro Grando, ma i dem insistono con Silvia Marongiu. Restando a Cerveteri almeno c’è un nome sicuro, quello di Anna Lisa Belardinelli che si è presentata al “Cavallino Matto” per affermare la sua candidatura. Al momento è appoggiata da Fratelli d’Italia e Lega, non da Forza Italia che a Ladispoli invece ha giocato d’anticipo lo scorso anno giurando fedeltà a Grando. FI insomma continua a mantenere un basso profilo. Il consigliere comunale Salvatore Orsomando non ha mai nascosto di volere un «centrodestra unito». Evidentemente i “berlusconiani” di Cerveteri hanno preso tempo, compresi i vertici alti guidati dal deputato, Alessandro Battilocchio. E c’è poi il nodo Lamberto Ramazzotti pronto con due liste civiche (“una è Capacità e Passione”) ma senza dare il sostegno a Belardinelli che invece aveva appoggiato nelle elezioni del 2017. All’orizzonte quindi ecco l’ipotesi rottura. Nel frattempo il centrosinistra studia gli avversari e lavora internamente per riuscire ad elaborare una figura capace di dare continuità al doppio mandato pascucciano. Un aspetto certo è il riavvicinamento tra Italia in Comune e il Pd, che da poco ha nominato come segretario locale Giuseppe Zito, ex assessore ai Lavori pubblici. Tante supposizioni si sono fatte al momento sulla candidatura. Prende quota la nomination in rosa tra Elena Gubetti e Federica Battafarano anche se non è da escludere una scelta maschile come Matteo Luchetti, assessore ai Lavori pubblici. Non da scartare nemmeno Alessandro Gnazi, e Angelo Galli, consiglieri comunali con rispettive deleghe a Personale e Bilancio. «Il nostro obiettivo – parla Elena Gubetti, assessore alle Politiche ambientali (Italia in Comune) – è quello di dare continuità alla coalizione. Credo che entro questo mese uscirà fuori il nome che verrà condiviso. Anche io ho dato la mia disponibilità, ma per un incarico così importante è necessario che tutto il gruppo converga su una persona che lavori per il bene della città, come del resto è stato fatto in questi anni». L’impressione è che il silenzio sia più assordante di quello che sembra, anche se ormai manca davvero poco per gli annunci di rito in vista delle rispettive campagne elettorali.