CERVETERI: SOSTITUITO IL LECCIO MALATO AL PARCO DELLA RIMEMBRANZA

0
524
leccio

MULTISERVIZI: “ALBERO COMPROMESSO DA UN FUNGO ALL’INTERNO DELL’ALBERATURA”.

La Multiservizi Caerite comunica che gli addetti al verde hanno provveduto a sostituire uno dei lecci nel Parco della Rimembranza a causa della presenza di un fungo all’interno
dell’alberatura che ne aveva compromesso la vita e la stabilità, rischiando di compromettere anche la salute degli esemplari accanto. Dopo attenta valutazione dell’agronomo di Multiservizi è stata riscontrata la presenza, alla base del fusto del leccio numero 32, di carpofori molto estesi e sviluppati. Si tratta di funghi basidiomiceti
del genere Ganoderma, molto aggressivi, che si estendono nella parte sotterranea del tronco, responsabili della decomposizione del legno.

leccioL’alberatura è stata quindi oggetto di un’attenta valutazione, non solo visiva ma anche strumentale attraverso un dendrodensimetro. Le indagini, effettuate con metodo VTA, hanno evidenziato una cavità interna molto estesa al colletto e un legno residuo al di sotto della soglia di sicurezza. Considerata anche l’alta vulnerabilità del sito e la sua
valenza, si è deciso per una sua immediata sostituzione e questa mattina un nuovo leccio, già di grandi dimensioni (30-35 centimetri di circonferenza), è stato piantumato per restituire continuità al viale alberato.

 

E’ importante ricordare che il Parco della Rimembranza si trova sulla piazza principale di Cerveteri, di fronte al monumento ai Caduti, che venne inaugurato nel 1924 in memoria dei soldati cerveterani caduti durante la prima guerra mondiale. I 41 lecci presenti nel parco
simboleggiano i soldati che persero la vita durante il conflitto. Ai piedi di ogni singolo albero posto al perimetro del parco ci sono le targhe con incisi i nomi dei giovani cerveterani che avevano sacrificato la vita per la nostra libertà. La ripiantumazione del nuovo esemplare è
avvenuta alla presenza dell’assessore all’ambiente, Elena Gubetti, e di Renata Ferretti, cugina di Francesco Ferretti, al quale è dedicata la targa numero 32.

 

leccio“Ogni cittadino di Cerveteri conosce il valore simbolico di questi lecci – spiega l’assessore all’Ambiente Elena Gubetti – e per questo motivo, dopo aver appreso che lo stato di salute dell’esemplare era compromesso, abbiamo chiesto alla Multiservizi di provvedere in maniera simultanea alla rimozione del medesimo e alla sostituzione con un nuovo leccio vivo e rigoglioso. Questa Amministrazione ha una grande sensibilità e attenzione al patrimonio verde del nostro territorio e lo dimostriamo con il lavoro che la Multiservizi Caerite svolge egregiamente ogni giorno, comunicando con un’agenda dettagliata tutti gli interventi di manutenzione e prevenzione che vengono effettuati. Ricordo con orgoglio
– conclude la Gubetti – che Cerveteri è tra i pochi Comuni italiani ad aver effettuato un censimento del patrimonio arboreo che ci consente costantemente di monitorare lo stato di salute del nostro verde e di curarlo come parte fondamentale del patrimonio di tutti i cittadini”.

Lo comunica in una nota l’Ufficio Stampa di Multiservizi Caerite.