Cerveteri sogna in grande per tornare ai fasti del passato

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Giovane con le idee chiare, piene di speranze e aspettative.

Per Daniel Daponte, diesse da luglio del Cerveteri, la stagione che sta per iniziare è attesa da un campionato in cui i verde azzurri possono recitare un ruolo importante. Il 23 enne non si sbilancia, rimane fermo sulle sue idee. “Che sono quelle di un campionato senza squilli di tromba, perchè sarà il campo a dire di che pasta siamo fatti. Prima di tutto sono felice di essere stato chiamato dal presidente Ranieri, con il quale c’è stata armonia da subito – dice il diesse-  quando questa città disputava  la serie C io non ero ancora nato e vedendo le immagini mi ritengo fortunato di lavorare in un club che ha una tradizione straordinaria.  Ecco, vorrei dare molto per questa società e creare insieme un futuro.  Abbiamo allestito una formazione giovane scegliendo dei profili adatti all’allenatore, Fracassa con cui lo scorso anno siamo stati insieme alla Csl. E’ un allenatore preparato, molto motivato e so bene che non vuole sfigurare. La squadra ci sta dando delle risposte positive, cresce e inizia ad assumere un corpo unico. Le amichevoli sono fine a se stesse, ma al di là dei risultati abbiamo fornito delle prestazione di testa e di gambe molto convincenti. Non mi sbilancio, ma possiamo fare molto bene. Capisco le esigenze della tifoseria,  ma deve sostenere questa società che fa tutto per il bene di Cerveteri.  Possiamo crescere, ricoprire un ruolo significativo. D’altra parte la dirigenza ci sta mettendo il massimo dell’impegno, tocca a noi e a chi scende in campo confermarlo”.