DE ANGELIS: “FONDAMENTALE IL RUOLO DELLE INSEGNANTI”.
di Barbara Pignataro
Condividere memorie e tradizioni per riscoprire l’orgoglio di appartenere a una terra antica:
nasce con questo spirito il progetto di Agostino De Angelis e Desirée Arlotta che, attraverso
l’associazione ArchéoTheatron, stanno trasformando le aule di Cerveteri in un vivace
palcoscenico. In sinergia con le insegnanti degli istituti Marina di Cerveteri e Salvo D’Acquisto.
Il laboratorio teatrale, dedicato ai piccoli dell’infanzia e delle primarie, ha registrato quest’anno un successo travolgente: con ben 16 classi e circa 300 bambini coinvolti, il numero dei partecipanti è raddoppiato rispetto alla scorsa edizione.
Il segreto? Una didattica che mette al centro il gioco, l’arte oratoria e quella naturale curiosità dei bambini verso le proprie radici. Vestire i panni dei protagonisti del passato non è solo un esercizio di recitazione, ma un viaggio nel tempo che culminerà a maggio 2026 sul palcoscenico della quarta edizione del Festival per gli Etruschi. In questo percorso di valorizzazione del territorio, L’Ortica del Venerdì — da oltre 25 anni voce storica locale — ha
scelto di scendere in campo attivamente. La testata sosterrà il progetto donando materiali didattici esclusivi: dalle mappe monumentali di Cerveteri a un simpatico album da colorare dedicato al “Gatto Etrusco”. Non solo: la Redazione seguirà da vicino i “giovani esploratori” con una serie di interviste speciali per raccontare le loro emozioni.
Fondamentale è anche la collaborazione con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la Provincia di Viterbo e l’Etruria Meridionale e con il Parco Archeologico Cerveteri-Tarquinia, che hanno mostrato attenzione e disponibilità nel consentire l’utilizzo e la valorizzazione dei siti archeologici del territorio come strumenti di apprendimento diretto. L’accesso consapevole ai luoghi della memoria etrusca rappresenta un valore aggiunto al progetto, permettendo agli studenti di entrare in contatto con il patrimonio archeologico
non solo attraverso lo studio, ma anche tramite l’esperienza diretta e la narrazione teatrale.
“Ringraziamo per la preziosa collaborazione i dirigenti scolastici Angela Esposito e Massimo
La Rocca e gli insegnanti tutti”, ha dichiarato entusiasta la presidente Desirée Arlotta,
sottolineando l’energia contagiosa degli studenti durante le lezioni. Un entusiasmo condiviso dai genitori, che vedono nel teatro e negli spettacoli all’interno dei siti archeologici curati dal regista De Angelis un’opportunità di crescita e formazione
umana senza pari.
“Il lavoro sinergico con la casa editrice Edizioni Universo e con L’Ortica, rafforza l’efficacia
educativa dell’iniziativa e contribuisce a costruire una rete di conoscenza condivisa, valorizzando il patrimonio etrusco come risorsa identitaria e formativa per la comunità scolastica e cittadini” è il pensiero del regista e attore De Angelis che annuncia che anche quest’anno il Festival si svolgerà nell’istituto del Sorbo grazie alla disponibilità del dirigente Brigida Di Marcello.
































































