CERVETERI SI MOBILITA PER GIULIO

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Giulio

DOMANI, SABATO 15 GENNAIO, CAMPER AL GRANARONE NELLA SPERANZA DI TROVARE UN DONATORE COMPATIBILE PER IL PORTIERE DEL CERVETERI CALCIO.

“Giulio per tutti, tutti per Giulio”. Non è solo uno slogan piuttosto un’azione concreta a sostegno di Giulio, il ragazzo 15enne di Ladispoli che lotta da tempo al Bambino Gesù di Roma per una malattia molto rara.

Calciatore nella Under 16 del Città di Cerveteri, è in attesa disperatamente di un donatore perché affetto da aplasia midollare. Sabato 15 gennaio arriveranno dei camper dell’Admo, l’associazione Donatori Midollo Osseo. Una equipe, ininterrottamente dalle 8.30 alle 16 di fronte al Granarone, sarà a disposizione dopo il colloquio conoscitivo e informativo per effettuare i prelievi del sangue o della saliva per verificare eventuali compatibilità. La giornata sarà ripetuta il 29 gennaio. Per partecipare occorrerà prenotarsi sul sito dell’Admo Lazio anche se i sanitari proveranno ad effettuare più test possibili tra le persone presenti.

Ha toccato molto la comunità la storia di questo giovane. Era sanissimo e si allenava quattro volte alla settimana più la partita della domenica nel settore giovanile del club verdeazzurro. La scoperta è arrivata dopo il 30 ottobre scorso. Giulio era in campo per una delle sue tante partite, poi un infortunio di gioco con un altro giocatore e il forte dolore al ginocchio. I suoi genitori non perdono tempo e lo portano al Bambino Gesù di Palidoro dove i medici si accorgono di alcune macchie della pelle. Da qui la decisione di sottoporlo a emocromo. Immediato il trasferimento al Bambino Gesù di Roma. Dopo alcune settimane la diagnosi: aplasia midollare severa, malattia rara autoimmune. Serve un trapianto di midollo osseo.

Per poter essere donatori bisogna avere tra i 18 e i 35 anni, pesare non meno di 50 kg ed essere in buona salute. «La situazione è delicata – spiega il sindaco, Alessio Pascucci – e per quel poco che possiamo fare ci siamo messi a disposizione della famiglia. Speriamo l’iniziativa sia di aiuto: invitiamo le persone che si trovano in quella fascia ad effettuare il test». A metà dicembre Giulio ha ricevuto la visita del suo idolo: il bomber biancoceleste Ciro Immobile. L’attaccante ci ha parlato a lungo e lo ha abbracciato. Quell’immagine ha fatto presto il giro dei social.