Cerveteri, quando il teatro è per tutti

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Laboratori gratuiti senza limiti d’età e in estate lo show in piazza Santa Maria
Il teatro tra la gente per la comunità a Cerveteri grazie al laboratorio partecipato gratuito. Uno strumento di incontro, espressione e crescita collettivo pensato per coinvolgere attivamente i cittadini. L’iniziativa è promossa dalla compagnia Le Odìssere Teatro, che ha ufficialmente aperto le iscrizioni in collaborazione con il Campo di Mare Teatro Festival, con il patrocinio del Comune.
Il percorso formativo, che si svilupperà fino ad agosto 2026, sarà guidato da due figure di rilievo nel panorama teatrale: Odette Piscitelli, attrice, formatrice e direttrice artistica della compagnia, e Gianluca Enria, attore, regista e pedagogo teatrale. Il laboratorio è aperto a tutti: adulti, studenti, appassionati o semplici curiosi, senza alcun limite di età o necessità di esperienza pregressa. L’obiettivo è coinvolgere persone proveniente non solo da Cerveteri, ma anche da Ladispoli e dai comuni limitrofi, creando un tessuto partecipativo ampio e inclusivo.
Durante il progetto verrà costruito un vero e proprio spazio protetto e accogliente, dove ogni partecipante potrà sentirsi libero di esprimersi. Il laboratorio si configurerà come un luogo di condivisione autentica, in cui sperimentare diversi linguaggi artistici: dal teatro alla scrittura creativa, fino alla musica. Attraverso esercizi individuali e collettivi, i partecipanti saranno accompagnati in un percorso di scoperta personale e creativa, senza pressioni o aspettative performative.
Gli organizzatori sottolineano come il cuore del progetto risieda proprio nella libertà espressiva: ognuno potrà trovare il proprio modo di comunicare, rispettando tempi, sensibilità e inclinazioni personali. Nel corso degli incontri nascerà un vero e proprio “cantiere creativo”, fatto di idee, racconti, memorie ed emozioni. Questo materiale prenderà forma in uno spettacolo finale, che sarà presentato al pubblico nella suggestiva piazza Santa Maria di Cerveteri, all’interno del programma dell’Estate Cerite. «Siamo arrivati alla quinta edizione di questo progetto, così prezioso per la comunità e sostenuto dal Comune – racconta Odette Piscitelli –.
Il tema scelto quest’anno è quello delle emozioni: un mare spesso in burrasca che ci abita da sempre e che ci regala alcuni dei momenti più intensi e indimenticabili della nostra vita. Un mare in cui a volte rischiamo di sentirci sommersi». Il laboratorio si propone proprio di esplorare questo universo emotivo: dare un nome alle emozioni, trasformarle in storie, esprimerle attraverso il corpo, la voce, il movimento.
«Proveremo a raccontarle, a ballarle, a cantarle e a costruire personaggi che le incarnino», aggiunge Piscitelli, sottolineando la dimensione creativa e trasformativa del percorso. L’esperienza del teatro partecipato si configura quindi come un’occasione unica di crescita personale e collettiva, un momento di incontro tra persone diverse per età, provenienza e background. Proprio questa diversità rappresenta il valore più grande del progetto: «Non ci sono limiti – conclude Piscitelli – anzi, la varietà dei partecipanti è la nostra vera ricchezza».
di Emanuele Rossi