TUTELA ARCHEOLOGICA E NATURALISTICA
La necropoli del laghetto, area esterna della Necropoli della Banditaccia a Cerveteri, è un sito UNESCO dal 2004, gestito dal PACT Parco Archeologico di Cerveteri e Tarquinia.
L’area archeologica del laghetto a seguito della convenzione stipulata dal PACT è stata affidata in gestione alla nostra associazione di volontariato GATC Gruppo Archeologico del Territorio Cerite che provvede alla manutenzione, ripulitura e tutela dell’area, realizzando un itinerario di visita archeologico-naturalistico, fruibile ai visitatori di giorno, e nelle ore serali da volpi, cinghiali, ed istrici che lasciano involontariamente le loro tracce di frequentazione.
Il toponimo “Necropoli del Laghetto” è dovuto alla presenza in passato di uno stagno situato nell’area antistante l’attuale necropoli e successivamente ricoperto con terra di riporto a seguito degli scavi archeologici effettuati nei primi anni del ‘900.
Forse non tutti sanno che l’area della Necropoli del laghetto oltre ad essere un’area archeologica di epoca Etrusca con oltre 500 sepolture di varia tipologia, è un sito naturalistico di modeste dimensioni, ma intensamente frequentato al suo interno da numerose specie di flora fauna ed anfibi protetti da direttive comunitarie Nazionali ed Internazionali.
Sin dall’inizio, la nostra associazione oltre la tutela archeologica del territorio ha sempre avuto un’attenzione particolare sul profilo ambientale del territorio. Nella necropoli noi volontari del GATC operiamo in convenzione con il Parco, e su indicazioni del Politecnico di Torino provvediamo a monitorare e intervenire sulla crescita della vegetazione invasiva per tutelare i tumuli e le tombe etrusche.
Nella stagione primaverile, effettuiamo uno sfalcio mirato della vegetazione invasiva, evitando di danneggiare le fioriture utili agli insetti impollinatori.
Presenze floreali importanti tra aprile e maggio sono le orchidee spontanee, Seraphias lingua e Anacamptis papilionacea, specie protette in Italia (vietata la raccolta e detenzione) che ogni anno vengono censite e mappate nella necropoli grazie ad un progetto in collaborazione con il Politecnico di Torino. Durante la stagione piovosa invernale, e fino al successivo periodo primaverile-estivo, vengono lasciate allagare in maniera naturale alcune antiche cave etrusche, (riutilizzate in antichità come tombe a fossa e a camera di minore importanza) divenute con il passare del tempo dei micro habitat ricchi di flora, anfibi e libellule. Da gennaio a luglio monitoriamo e tuteliamo il tritone punteggiato, anfibio che subisce una metamorfosi corporea sul dorso e sulla coda trasferendosi dalla terraferma all’acqua per la riproduzione della specie.
Il tritone punteggiato (lissotriton vulgaris) è una specie protetta a livello Europeo e Internazionale dalla convenzione di Berna, allegato III e da direttiva comunitaria che ne tutela e salvaguardia i siti di riproduzione (È vietato disturbare e catturare il tritone e danneggiare/distruggere l’habitat riproduttivo).
La domenica alle ore 10.00 e alle 12,00 siamo presenti per accompagnarvi a visitare, scoprire e conoscere il sito archeologico.
Il giovedì e la domenica siamo operativi alla Necropoli del Laghetto, se volete conoscere il mondo del volontariato archeologico e farne parte passate a trovarci.
GATC Necropoli del laghetto cellulare +39 3497836358 WhatsApp +39 3246048256
Roberto Maldera
Fotografo naturalista ed archeologico
Gruppo Archeologico del Territorio Cerite ODV




































































