Cerveteri, giudicata fuori pericolo la carabiniera ma gli abitanti chiedono sicurezza in via Benedetto Marini

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Fortunatamente è stata giudicata fuori pericolo dai medici la carabiniera travolta da un’automobile mentre era in servizio durante un normale pattugliamento a Cerenova. È accaduto nel tardo pomeriggio di lunedì, intorno alle 19, in via Benedetto Marini. La donna stata trasportata d’urgenza in codice rosso in eliambulanza al Policlinico Gemelli di Roma e ha riportato diverse lesioni con una prognosi stimata in 40 giorni. Il collega che era con lei, fortunatamente, non è stato centrato. Ad investirla una giovane 21enne alla guida di una Fiat Panda. Non avrebbe nemmeno frenato, colpendo in pieno la militare, operante presso la stazione locale di Campo di Mare. Sul posto sono intervenuti gli stessi carabinieri e gli agenti della polizia locale di Cerveteri a cui spetta ora stabilire l’esatta dinamica dello schianto. Secondo una prima ricostruzione, i due carabinieri erano impegnati per i classici appostamenti nelle zone nevralgiche del territorio. Avevano già fermato un altro automobilista per i classici controlli di routine quando la ragazza con la Panda non avrebbe decelerato travolgendo la donna in divisa sbalzata per almeno dieci metri. La conducente non ha tentato la fuga, ha arrestato la marcia dopo il violento impatto sostenendo di avere il vetro appannato e di non averla vista. Ovviamente le sue dichiarazioni sono al vaglio della municipale. La 21enne è stata subito sottoposta ad alcol test il quale avrebbe dato esito negativo. Non si esclude nessuna ipotesi al momento. Da chiarire allora se si sia trattato di una distrazione.

Le polemiche. E intanto, dinamica dell’incidente a parte, si accendono vibranti discussioni sulla sicurezza di questa frazione. Gli abitanti da tempo segnalano la presenza di auto che corrono all’impazzata, anche nelle ore serali. Il comitato di zona di Cerenova-Campo di Mare punta il dito anche contro il progetto della pista ciclopedonale andato in porto circa un anno fa. «Senza entrare troppo nel merito dell’incidente – dichiara il presidente, Enzo Musardo – dopo l’installazione del tracciato la carreggiata si è ridotta notevolmente e due macchine ci passano a fatica. Si sono creati tanti disagi per colpa di questa pista, non solo per la riduzione dei parcheggi, ma proprio per una viabilità sempre più insicura e una visibilità scarsa. I cittadini spesso lasciano le loro vetture sul circuito in assenza di soluzioni e i vigili urbani vengono qui per fare le multe. È una situazione ingestibile». Tanti altri abitanti invece hanno chiesto l’utilizzo dei dossi o cuscini berlinesi, richieste però che il comune di Cerveteri al momento non avrebbe preso in considerazione.