Cerveteri, la posizione di Pascucci sul 5G: “Non posso pronunciarmi su casa faremo, ma c’è grande attenzione per difendere salute e ambiente” Ma i cittadini chiedono un’ordinanza urgente come a Civitavecchia.
Redazione
Non lo aveva mai fatto in precedenza. Per la prima volta il Sindaco di Cerveteri si è pubblicamente espresso sul 5G e i suoi pericoli, facendo capire di avere a cuore la questione, senza però sbilanciarsi sulla posizione che l’amministrazione ceretana intenderà adottare, dopo le moratorie territoriali per la precauzione in difesa della salute pubblica adottate invece dai primi cittadini di Civitavecchia, Marino e Guidonia Montecelio, oltre che in 235 comuni italiani così come riportato oggi su L’Ortica.
“Ci sarà grande attenzione. Non posso dire cosa faremo. Ma sono sensibile al tema”, ha detto in diretta web streaming oggi Alessio Pascucci nella rubrica digitale Il Sindaco risponde rilanciata su Facebook: “C’è una grande perplessità – le parole di Pascucci, che dice di essere in contatto col Comitato Stop 5G di Cerveteri – come sempre è accaduto all’arrivo di una nuova tecnologia, perché abbiamo paura. Penso all’eternit, ma l’Italia è una nazione molto attenta, ma c’è timore. Ci sono persone autorevoli che cercano di dimostrare che è dannoso il 5G, tante città hanno iniziato delle battaglie. Io ho un’estrazione scientifica. Io so che è più popolare dire ‘oddio… siamo contrari al 5G’, è sempre funzionato così. Io non voglio sminuire il rischio del 5G. Ma non mi posso pronunciare perché non spetta al Sindaco. Prima che scoppiasse il Coronavirus volevamo fare dibattito pubblico per farci un’idea da noi senza prender quella degli altri. Ma ci sarà grande attenzione. Non posso dire cosa faremo. Ma sono sensibile al tema. La mia storia racconta che ho sempre fatto battaglie contro le minacce all’eco-ambiente. Faremo anche questa battaglia se sarà necessario, ma prima vogliamo studiare.”
I cittadini riuniti nel Comitato Stop 5G di Cerveteri chiedono però a Pascucci un’azione concreta, urgente, per uscire dall’ambiguità e dall’angoscia che circonda molti: un’ordinanza del Sindaco può fermare l’invasione di nuove antenne. “Restare nel limbo serve solo a perdere tempo – uno dei commenti postati sui social – si rischia di favorire l’installazione di nuove antenne, dall’oggi al domani”. Critico chi non è piaciuto il passaggio in cui Pascucci ha detto che “non mi posso pronunciare perché non spetta al Sindaco”. Chi detiene la fascia tricolore è il responsabile della salute dei suoi concittadini, motivo per cui altri 104 Sindaci – da Cefalù alla provincia di Bolzano – hanno emanato ordinanze di divieto all’installazione del 5G.
https://www.facebook.com/pascuccialessio/videos/159388582076128/?v=159388582076128





























































