Riceviamo e pubblichiamo
Comunicato PD del 16/04/2026
Basta scuse: tre anni di centrodestra, zero futuro per il Castello e una doppia biglietteria che crea confusione ai visitatori. Le nostre proposte.
Non è più tempo di cercare scuse. Dopo tre anni di governo del centrodestra in Regione, per il Castello di Santa Severa non esiste ancora un piano di rilancio né una strategia. Solo immobilismo e declino.
Un gioiello come il nostro Castello perde ogni giorno prestigio e ruolo: da simbolo internazionale a “contenitore vuoto” gestito alla giornata. È inaccettabile. Da tre anni la nostra battaglia a difesa del sito non si è mai fermata, arrivando a ogni livello istituzionale, fino in Commissione Trasparenza. Lì abbiamo ribadito la necessità di un dialogo tra Regione Lazio, Laziocrea e Comune, sia per definire una nuova convenzione, sia soprattutto, per valorizzare il sito nella sua interezza.
Tre anni di attesa e di promesse, zero risultati. Dal 2024 si attendono i 500mila euro stanziati per il rifacimento del tetto della “Casa del Somaro”. Dove sono finiti? Nel frattempo, intere aree del castello vengono transennate per pericolo di crolli, mentre altre mancano della più elementare manutenzione ordinaria. La mancanza di visione è palese: la Regione ha avuto tempo, risorse e potere, ma ha scelto di non fare nulla.
Una gestione che il nostro territorio non merita, emblema di una confusione amministrativa imbarazzante: è inaccettabile che oggi, all’interno del Castello, i visitatori si trovino di fronte a due biglietterie distinte, una del Comune e una di LAZIOcrea. Un paradosso che crea solo disorientamento e inefficienza, specchio di una politica che preferisce i recinti burocratici ai servizi per il cittadino. Tra eventi improvvisati, spazi abbandonati e chiusura di botteghe, si uccide il turismo e si umilia la storia di questo territorio. La Regione ha scelto l’accentramento, escludendo chi conosce e vive Santa Marinella, con il risultato di decisioni calate dall’alto e lontane dai bisogni reali.
La nostra proposta è chiara: serve una nuova convenzione che restituisca centralità al Comune. Serve una Governance condivisa: il Comune deve sedere in cabina di regia, non essere un semplice spettatore. Serve un piano di rilancio immediato con obiettivi, tempi e risorse certi, che coinvolga attività locali, associazioni e artigiani. Il Castello deve creare lavoro vero qui, non limitarsi a fare da sfondo per i “selfie” e le passerelle dei politici.
Dopo tre anni di fallimenti, il centrodestra non ha più alibi. O firma una convenzione che rimetta Santa Severa al centro, o si assuma la responsabilità del degrado davanti ai cittadini. Lo diciamo da sempre, ma oggi le nostre idee sono parte integrante del programma del candidato sindaco del centrosinistra Emanuele Minghella. Già con la Giunta Zingaretti, Minghella si occupò di redigere la convenzione che permise anni di rinascita per il castello. Oggi, con quella stessa esperienza e una visione rinnovata, saprà trovare le soluzioni per restituire dignità al nostro territorio.
Lucia Gaglione
Segretaria del Partito Democratico Santa Marinella e Santa Severa


































































