CANCELLIAMO PIAZZA ALMIRANTE A LADISPOLI!

0
529
La Destra riconosce l’ignonimia delle leggi razziali. Le parole della Presidente del Consiglio Meloni, sono state inequivocabili. 
Le prese di posizione della destra, per il giorno della Memoria, pian piano, si avviano a prendere distanze sempre più importanti dal regime fascista.
Nell’opportunità della propaganda e delle notizie internazionali, con il pericolo sempre più evidente di riportare imperialismi e regimi democratici anche in Occidente, il governo asseconda un sentimento generale, con spirito populista, della maggior parte degli italiani che ripudiano guerre, violenza e bullismo politico.
“L’ignonimia delle leggi razziali”, così definita dalla Meloni, ci fanno dunque riflettere che a Ladispoli ha fatto bene a manifestare tutto il dissenso, il comitato che si è mosso contro Piazza Almirante negli anni passati.
Sembra dunque necessario, leggendo anche le parole del Sindaco Grando proprio in occasione del 27 gennaio, rimuovere ciò che a tutti gli effetti risulta anacronistico, l’intitolazione di una piazza a Giorgio Almirante.
Anche il secondo mandato di Grando ha evidenziato l’abbandono della destra storica e crediamo non sia mai troppo tardi rimediare ad errori commessi per rendere conto ad una politica interna, fatta di tentativi di riscrivere la storia e targhe (più volte divelte, per l’ottusità dell’amministrazione), piuttosto che rappresentare la volontà e i sentimenti dei cittadini.
Proponiamo persino di intitolare finalmente questa piazza alla Pace e rendere la nostra città simbolo di tale messaggio.
Ladispoli ha già un comitato attivo per la pace e nei giorni scorsi si è svolto anche un incontro con associazioni, cittadini e figure ecclesiastiche.
Le vecchie ideologie, con una leggera patina di nuovo, stanno continuando ad avvelenare il mondo, persino nella democratica America.
Abbandoniamo segnali di chiusura e apriamoci al dialogo, per una vera pace che possa parlare a tutti i popoli.
Circolo Sinistra Italiana Ladispoli – AVS
“Mahsa Amini”