Dalla stazione al viale Italia, residenti e negozianti infuriati: «Siamo prigionieri del degrado».
L’estate è appena iniziata, ma nel salotto urbano di Ladispoli il clima è già rovente. Non per le temperature, ma per l’esasperazione di residenti e negozianti, costretti a fare i conti con un’emergenza degrado che cresce di giorno in giorno. Al centro delle proteste ci sono i continui bivacchi di senzatetto e sbandati nelle aree nevralgiche della città: dai giardini pubblici di via Claudia al lungomare, passando per viale Italia e soprattutto lo scalo ferroviario ormai da mesi, se non da anni, è occupato da clochard e ubriachi con i loro cani al seguito. Una situazione che ha spinto Palazzo Falcone a correre ai ripari annunciando, almeno a parole, un giro di vite sui controlli.
L’elenco delle segnalazioni è lungo e delinea uno scenario fuori controllo. Le panchine dei parchi giochi, dove dovrebbero svagarsi i bambini, sono ormai stabilmente occupate, così come i marciapiedi di fronte alle vetrine dei negozi. «Giorno e notte assistiamo a scene di persone buttate a terra tra immondizia e bottiglie di birra – sfoga la sua rabbia Ramona, una residente –. Ormai fare una passeggiata è impossibile, sono spesso ubriachi. Io stessa sono stata insultata pesantemente solo perché stavo passando con il mio cane».
La tensione si respira anche nei condomini. C’è chi, come Emma, si è ritrovata una panchina – e i relativi frequentatori – spostata proprio davanti al portone d’ingresso: «Urla dissennate a ogni ora e tre soggetti che mettono inquietudine. Quando se ne vanno, lasciano solo scarti di cibo e vetri rotti». Nei giardinetti di via Claudia, quartiere Caere Vetus, si sfiora il grottesco, con segnalazioni di lanci di fette di anguria e persino di un uomo che si è spogliato completamente nudo in pubblico. Cartolina non di benvenuto pure in via Ancona nell’area del mercato ortofrutticolo. Alcuni commercianti segnalano giri più che sospetti tra ragazzi sempre in mano con bottiglie di birra e forse anche altro.
Riflettori accesi anche sulla stazione ferroviaria, già teatro nei mesi scorsi di episodi di tensione legati alla presenza di clochard con cani al seguito che hanno assalito altri cuccioli. Non un biglietto da visita per i turisti che arrivano a Ladispoli con il treno.
LA REPLICA. Di fronte al coro di proteste il Comune non ha potuto girarsi dall’altra parte annunciando l’attivazione di una task force per presidiare il territorio. «Vogliamo rassicurare la cittadinanza – dichiara Pierpaolo Perretta, consigliere comunale delegato alla Polizia locale –: siamo pienamente consapevoli della situazione e abbiamo già attivato la Municipale e le forze dell’ordine per far scattare i controlli necessari».

Un impegno ribadito con forza anche dal sindaco Alessandro Grando: «La nostra attenzione resta massima per garantire la sicurezza e il decoro urbano a cittadini e commercianti. Ho dato mandato esplicito alla Polizia Locale di intensificare i passaggi e pattugliare le aree più critiche. Non arretreremo sul controllo del territorio».





























































